mercoledì 23 gennaio 2019
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mar 28 ago 2012 13:05 ~ ultimo agg. 00:00
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“L’andirivieni degli spacciatori continua sotto gli occhi di tutti, quotidiano e regolare, dal pomeriggio alla sera tardi, sui marciapiedi, nei bivacchi di fronte ai phone center, ai kebab, a piedi, in bicicletta, seduti per terra sugli scalini dei negozi e sugli ingressi dei portoni delle abitazioni” scrive Renzi secondo cui non basta solo la presenza dei Carabinieri per liberare il Borgo. Per Renzi sarebbe necessaria addirittura la chiusura di certe attività. Nel mirino del consigliere ci sono in particolare i phone center.

Ma per Renzi andrebbe anche migliorato l’utilizzo delle due telecamere installate all’incrocio tra Piazzale c. Battisti e Corso Giovanni XXIII, e all’incrocio tra Corso Giovanni XXIII° e Via dei Mille.

Non risulta poi al consigliere che siano stati fatti controlli alle case su cui erano state fatte segnalazioni di sovraffollamento.

Infine sui negozi, a Renzi risulta che l’unico controllo fatto per colpire alla fonte i venditori abusivi sia stato quello effettuato il 13 agosto in un esercizio commerciale di “chincaglieria e giocattoli dalla Guardia di Finanza.

In conclusione, il consigliere chiede un sistema coordinato di controlli tra Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Municipale con i nuclei Ambientale e Polizia Amministrativa.

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