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lun 27 ago 2012 15:17 ~ ultimo agg. 00:00
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I limiti di accesso sono stati abbassati da 9mila a 7.500 euro, il prestito aumenta fino ad un importo massimo di 5mila euro, in precedenza era di 2.550, può essere rateizzato fino a 48 mesi e utilizzato non solo per l’affitto ma anche per le utenze e le spese condominiali. Le spese di gestioni e gli interessi restano a carico del comune. La convenzione tutela anche i locatori; dà infatti la possibilità agli inquilini che sottoscrivono un contratto a canone concordato di chiedere al Comune il rilascio di una garanzia che tuteli il proprietario in caso di sopraggiunta morosità, con il rimborso degli affitti non corrisposti fino a sei mensilità e delle spese legali sostenute per avviare la procedura di sfratto. “Con l’approvazione di questa convenzione – ha commentato il Vicesindaco con delega alle Politiche abitative Gloria Lisi – si concretizza così un altro intervento a favore della famiglia e del suo diritto all’abitare. Una possibilità che, oltre a fornire un aiuto a famiglie in temporanea difficoltà, innesca, come dimostrano le esperienze passate, un processo di responsabilizzazione e d’impegno, offrendo alle persone l’opportunità uscire dal tradizionale circuito di tipo assistenziale”.

La convenzione col Comune di Rimini sarà sottoscritta a breve da Acer, Camera di Commercio, C.N.A., Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Confindustria, Associazione Costruttori, Lega delle Cooperative, Confcooperative, Cgil, Cisl, Uil, Sunia, Sicet, Uniat, Unione Inquilini, Confedilizia, Unione Piccoli Proprietari Immobiliari, Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari, Union Casa, che si sono impegnati a darne risonanza e promuoverne il più efficace utilizzo.

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