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Emergenza siccità. Hera attiva un servizio di autobotti per l’Alta Valmarecchia

Montefeltro

8 agosto 2012, 14:27

Emergenza siccità. Hera attiva un servizio di autobotti per l’Alta Valmarecchia

Con la mancanza di precipitazioni in Valmarecchia si registra diminuzione della portata delle fonti, sia da sorgente che da subalveo. Hera gestisce, a livello provinciale, 464 impianti tra sollevamenti, potabilizzatori, serbatoi, pozzi e sorgenti; di questi, oltre 370 si trovano sui comuni dell’Alta Valmarecchia.

La differenza tra comuni costieri e comuni dell’entroterra consiste nel fatto che mentre i primi possono fare affidamento a diverse fonti di approvvigionamento (Ridracoli, oppure dalle falde dei fiumi Marecchia e Conca), l’entroterra dispone di fonti di approvvigionamento di tipo sorgentizio alimentate esclusivamente dalle precipitazioni. Per questo motivo la portata di acqua è ora diminuita sensibilmente.

Hera ha fatto sapere che interverrà, laddove le fonti fossero insufficienti, con il servizio di autobotti, già attivato da sette giorni nei comuni di Novafeltria, San Leo e Pennabilli, grazie a 4 mezzi. All’ospedale di Novafeltria si sta intervenendo con un servizio di rifornimento riservato.

Intanto, proprio in questi giorni sono stati attivati tavoli di confronto con le istituzioni del territorio per seguire l’evoluzione e adottare tutti i provvedimenti che potrebbero rendersi necessari per gestire l’evento siccitoso e le probabili carenze idriche alla popolazione.

Questi gli accorgimenti che fanno risparmiare acqua, fino a 200 litri al giorno a famiglia:

Frangigetto
Un accorgimento tanto semplice quanto efficace, è l’applicazione dei cosiddetti “frangigetto” ai rubinetti. Si tratta di piccoli filtri a rete che miscelano all’acqua una certa quantità di aria. Il flusso medio che esce è di circa 10-20 litri al minuto, ma con il frangigetto si può ridurre fino al 50%, pur non modificando il confort di lavaggio.

Uso razionale elettrodomestici
Un uso razionale degli elettrodomestici, oltre ad un risparmio di energia elettrica, consente anche di abbattere l’uso d’acqua. E’ opportuno utilizzare lavatrice e lavastoviglie a pieno carico, diminuendo la frequenza dei lavaggi e riducendo la temperatura: un lavaggio a 60° consuma quasi la metà di uno a 90°. Usando questi accorgimenti, si possono risparmiare migliaia di litri di acqua l’anno.

Lavaggio auto e irrigazione aree verdi
E’ bene lavare l’auto utilizzando il secchio e non il tubo di gomma. In questo modo si possono risparmiare fino a 150 litri di acqua. E’ meglio annaffiare le piante verso sera, quando il sole è calato, perché l’acqua evapora più lentamente ed è assorbita più facilmente dalla terra.

Lavaggio personale
Per una doccia occorrono mediamente tra i 40 e i 50 litri di acqua, ma per un bagno anche 150 litri. Preferire la doccia al bagno nella vasca, per risparmiare fino a 100 litri d’acqua ogni volta.

Scarico WC
Si ricorda che oltre il 30% dei consumi idrici domestici sono inoltre imputabili allo sciacquone del water. Ogni volta che si spinge il pulsante, nei wc tradizionali, se ne vanno in media tra i 9 e i 16 litri d’acqua. Un wc con il doppio tasto di scarico, a quantità differenziata, contribuisce a far risparmiare fino a 26.000 litri di acqua all’anno.

Attenzione alle perdite idriche
L’estate è il periodo più di ogni altro caratterizzato da rotture sulle tubature dell’acqua.
Questo a causa della scarsità di piogge che caratterizza la stagione e ai conseguenti assestamenti del terreno, che forzano le condotte interrate. E’ importante quindi controllare che non ci siano perdite nel tratto di rete dell’impianto privato, quella cioè che dal contatore dell’acqua si sviluppa all’interno della proprietà del cliente. E’ consigliabile svolgere questa verifica soprattutto per i proprietari di seconde case, utilizzate solo in alcuni periodi dell’anno. Metterla in atto è semplice: è sufficiente chiudere tutti i rubinetti e controllare se il contatore segni ugualmente un consumo. In caso positivo, è bene rivolgersi immediatamente a un idraulico di fiducia perché svolga un sopralluogo e l’eventuale riparazione. Un foro, anche piccolo, può provocare fuoriuscite ingenti. Nel caso di abitazione stagionale, per evitare problemi legati a rotture occulte che si possono verificare nel momento di mancata occupazione dell’immobile, Hera ricorda che potrebbe essere opportuno chiudere il contatore e scaricare l’impianto fino a nuovo riutilizzo dell’immobile.

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