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mer 1 ago 2012 12:02 ~ ultimo agg. 00:00
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Anche la prima metà d’agosto le mappe di medio-lungo termine non lasciano molti dubbi, la campana anticiclonica con radici sull’Africa sahariana pomperà a più riprese masse d’aria caldissime verso il Mediterraneo centrale. E’ il longevo anticiclone “ULISSE” che probabilmente ci accompagnerà fino ai giorni intorno al Ferragosto onorando quest’estate che certamente verrà ricordata come una delle più calde dell’ultimo decennio.
L’estate avanza e ci troviamo ormai a metà del percorso potendo sicuramente affermare che fino a oggi questa ci ha mostrato il suo lato più caldo e stabile. Il copione resterà questo almeno fino a Ferragosto, visto che non si scorgono all’orizzonte perturbazioni tanto organizzate da riuscire ad assestare ferite “mortali” alla bella stagione. La configurazione barica su scala europea subirà ben poche variazioni con l’affondo delle perturbazioni atlantiche e/o sub-polari verso i settori occidentali del continente europeo, in risposta l’aria caldissima di origine desertica si solleverà dal Nordafrica raggiungendo soprattutto la nostra Italia che è il Paese più centrale del Mediterraneo.

Andando ad analizzare l’evoluzione meteo fino al weekend 4-5 agosto possiamo confermare un tempo stabile e soleggiato su tutto il territorio nazionale con le temperature in nuovo ulteriore aumento. Al Nord farà caldo in maniera più accesa sulla Val Padana centro-orientale dove si torneranno a superare i 35 °C con picchi intorno ai 37 °C. Oltre i 35 °C anche sulle zone di pianura interna delle regioni centrali tirreniche con 35/38 °C anche a Firenze e Roma. Al Sud si riconfermeranno le città “regine” del caldo con valori che potranno sfiorare di nuovo i 39/40 °C. Tutto questo e anche quanto descritto nel primo paragrafo è ben rappresentato dalla mappa che segue, ci mostra l’affondo delle saccature di estrazione polare dalla Scandinavia fino alle Porte del Portogallo, passando per la Gran Bretagna. Ma ci mostra anche la lingua rossa del “fuoco” africano che risale il Mediterraneo centro orientale investendo in pieno anche l’Italia. 

Situazione prevista per sabato 4 agosto

Spingendoci verso la fine della prima decade di agosto possiamo osservare ben poche variazioni su scala europea. Ancora estese perturbazioni nordatlantiche in azione sui settori settentrionali e occidentali che lambiscono a tratti anche i settori centrali. L’Italia sarà raggiunta dalla coda di queste perturbazioni che apporterà un aumento dell’instabilità su parte del Nord e occasionalmente nelle zone interne e appenniniche del Centro. Dunque non mancheranno i soliti temporali tra Alpi, Prealpi e parte della medio-alta Val Padana, tuttavia non si tratterà di peggioramenti del tempo incisivi capaci di mettere al KO l’estate 2012. Sull’Italia centro-meridionale possiamo osservare ancora l’influenza dell’anticiclone sub-tropicale nordafricano che manterrà il tempo per lo più stabile, asciutto con caldo intenso. Nel prossimo aggiornamento potremo sciogliere la prognosi sulle previsioni del tempo per Ferragosto, non è da escludere un veloce passaggio temporalesco proprio tra il 13-14 agosto, ma la notevole distanza temporale non permette ancora di fornire alcun dettaglio. 

Situazione prevista per mercoledì 8 agosto

di Andrea Falcinelli

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