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lun 2 lug 2012 17:07 ~ ultimo agg. 00:00
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Si è sempre battuta per importanti cause, come i diritti della donna e delle minoranze etniche.
Rosemarie o suor Marycora, il nuovo nome dopo aver preso i voti, spesso torna per fare visita a parenti e amici. Alloggia all’hotel Ducale e frequenta i bagni 21-23 di Umberto Fuzzi.
Rosemarie Cecchini nel 1975 ha realizzato uno studio comparativo in Giappone sui suicidi delle donne “Il ruolo conflittuale della donna giapponese”, poi ha raccontato storie di donne italiane, filippine e giapponesi che hanno dedicato la vita al prossimo nel libro “Azioni di donne per l’eguaglianza, lo sviluppo e la pace” e ora combatte in America al fianco delle tribù dei nativi americani per difendere le loro terre e contrastare le azioni del Governo Usa che mira ai giacimenti di uranio di cui è ricco il territorio abitato dagli indiani.

Le è stata consegnata una pergamena di merito dall’assessore alle Pari Opportunità Giovanna Ubalducci, dal sindaco Piero Cecchini e dal presidente della commissione Pari Opportunità Laura Sabattini.

Spiega l’assessore Ubalducci: «Suor Marycora rappresenta davvero un esempio per tutti i cittadini: una persona che nonostante le difficoltà ha continuato a combattere i soprusi, sostenendo i diritti delle donne discriminate e delle minoranze etniche. Un animo forte che è riuscito a non piegarsi agli egoismi e alle prepotenze, portando avanti con determinazione le proprie idee. Nelle lotte di Rosemarie vedo il coraggio e la tenacia di tutte le donne, che ogni giorno in tutto il mondo devono difendere diritti acquisiti ma che troppo spesso purtroppo non si vedono riconosciuti. Siamo contenti che nel mondo, grazie a Rosemarie, ci sia un po’ di Cattolica in queste battaglie contro le discriminazioni, siano esse dovute al genere sessuale o all’appartenenza etnica».

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