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Pennabilli, Casteldelci e Sant’Agata chiedono impegno su collegamento Pontemessa

MontefeltroViabilità

5 luglio 2012, 16:37

La richiesta arriva dai sindaci di Pennabilli, Sant’Agata e Casteldelci.
I sindaci spiegano la scelta con articolato documento che ne ripercorre le motivazioni storiche, attuali e euqlle future, anche alla luce del previsto casello di Sarsina quando la E45 sarà strada a pedaggio.

Il documento dei tre sindaci:

Uno dei temi portanti della vittoria del referendum per l’aggregazione dei nostri Comuni alla Emilia Romagna è stato senza dubbio quello della creazione di infrastrutture adeguate per la nostra valle, in particolare per lo sviluppo industriale e artigianale della zona montana.
L’area industriale di Ponte Messa di Pennabilli e di Sant’Agata Feltria, posizionate in quei comuni ma a servizio di tutta la valle, erano nate già negli anni settanta con il grave handicap di essere chiuse e strozzate da una viabilità che con il tempo è divenuta ancor più antiquata e non rispondente agli elevati standard qualitativi oggi richiesti dal trasporto, soprattutto merci.
Negli anni successivi alla creazione della zona industriale di Ponte Messa, l’ANAS e la Regione Marche avevano costantemente inserito nei loro atti programmatori la famosa Pedemontana, che collegava Pennabilli, Sant’Agata feltria e Sarsina
La progettazione del tratto pedemontano Pontemessa-Sarsina era già in stato avanzato e nel 1985 fu presentata ai consigli comunali di Sant’Agata Feltria e di Pennabilli, con un progetto di massima.
Negli anni successivi – e siamo alla fine degli anni novanta – soprattutto per interessamento del Dott. Roberto Valducci della Valpharma S.p.A. che si stava insediando a Ponte Messa, la Provincia di Pesaro e Urbino con l’ing Alberto Paccapelo, formulò un nuovo “Progetto di fattibilità per la realizzazione del collegamento tra la SS 258 val Marecchia in loc. Pontemessa e la E45 Ravenna-Orte in località Sarsina.”
Questi progetti si sono arenati evidentemente per la mancanza degli ingenti fondi cui necessitano per la loro realizzazione.
Nell’ attività programmatoria per lo sviluppo a lungo termine si deve comunque prevedere il collegamento intervallivo, proprio perchè in questi anni a venire si predisporrà la trasformazione della arteria E45 in autostrada a pedaggio. E non a caso la regione Emilia Romagna aveva indicato il casello di Sarsina quale porta d’uscita anche per l’Alta Valmarecchia.
Il Sindaco di Pennabilli Lorenzo Valenti, il Sindaco di Casteldelci Mario Fortini e di Sant’Agata Feltria Guglielmino Cerbara si sono incontrati più volte con le autorità regionali rappresentando anche i titolari delle realtà produttive della vallata ed in particolare con quelli dell’area industriale di Ponte Messa, per evidenziare come l’insediamenti industriali di Ponte messa e di Sant’Agata Feltria meritino un rilancio che avvantaggerebbe tutta la montagna. A queste necessità industriali si aggiunge la previsione di un importantissimo Centro convegni con un auditorium da 1.000 posti progettato dalla Curia Vescovile proprio in località Ponte Messa.
I sindaci suddetti chiedono a gran voce che la scelta del collegamento – negli strumenti programmatori regionali e provinciali – deve ricadere esclusivamente sul tratto Pontemessa-Sarsina.
Tale scelta appare oltremodo vantaggiosa.
Gioverebbe senz’altro a dare respiro e ossigeno ad una montagna che è oggi in declino e in difficoltà. Gioverebbe allo sviluppo alle aree industriali di Ponte Messa e di Sant’Agata che possono essere ulteriormente incentivate e allargate a favore di nuovi insediamenti; in tal senso ad esempio la Valpharma ha già presentato un progetto per un ampliamento di oltre 12.000 mq del proprio insediamento industriale. Consentirebbe inoltre un grande aiuto alle industrie oggi presenti a Sant’agata Feltria. Infine i vari progetti redatti sinora testimoniano che l’opera è fattibile a costi relativamente contenuti. E il collegamento Ponte messa-Sarsina può svolgere da snodo per Roma e per il sud anche a favore di Novafeltria e soprattutto di Rimini e San Marino
La soluzione alternativa prospettata nella variante del PTCP della Provincia di Rimini riguardante l’altavalmarecchia, è invece il collegamento fra Novafeltria e Romagnano. Questa soluzione è inopportuna per più motivi. La prossima realizzazione della strada di gronda sino a Ponte Verucchio, infatti, consentirebbe un collegamento veloce della bassa valle con il casello di Rimini Nord e quindi il traffico della zona di Novafeltria verso il nord sarebbe servito egregiamente da questa arteria.. L’instabilità dei terreni dopo il versante di Perticara è notissima, per cui una opera cosi complessa vedrebbe costi ed esiti infausti. Inoltre il progetto prevede il passaggio su un tratto del territorio della Provincia di Forli Cesena e del Comune di Sogliano al Rubicone con i quali non risulta sia mai stato aperto un confronto su questa ipotesi. Verrebbe infine esclusa dai benefici di tale collegamento proprio l’altavalmarecchia dove esistono due poli industriali che prevedono un potenziamento, fatto più unico che raro in questo periodo. Infine il Comune di Sant’Agata Feltria è decisamente contrario all’attraversamento della località di Romagnano per i disagi che si andrebbero a creare in questa importante realtà del territorio santagatese.
Forti di queste convinzioni, i Sindaci di Pennabilli, Casteldelci e Sant’Agata Feltria hanno richiesto in ogni occasione e chiedono quindi che venga rivista la previsione di allacciamento intervallivo con la E45, privilegiando l’asse Pontemessa- Sarsina.

5 luglio 2012

Lorenzo Valenti Sindaco Pennabilli
Guglielmino Cerbara Sindaco Sant’Agata Feltria
Mario Fortini Sindaco di Casteldelci

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