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Valmarecchia

Lo stato del Marecchia al convegno per l'anniversario del passaggio in regione

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mer 25 lug 2012 16:20 ~ ultimo agg. 00:00
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Sono passati tre anni dal passaggio in provincia di Rimini dei sette comuni dell’Alta Valmarecchia. Un anniversario segnato dai cambiamenti in corso come l’accorpamento delle province romagnole. Nessun pentimento da parte degli amministratori, che sottolineano come sia stato un passaggio di regione, e vedono anzi un’opportunità per una maggiore attenzione ai temi tipici dei comuni di montagna. Occasione per una riflessione sarà il convegno in programma domenica prossima a Pennabilli dal titolo “Marecchia, piccolo mare”. Esperti, tecnici, amministratori e politici locali, insieme alla popolazione della valle, si confronteranno sulle problematiche di questo fiume e del territorio. Durante il convegno sarà anche presentato il documento redatto dai sindaci con una richiesta di maggiore attenzione alla Regione per le problematiche del Marecchia.

Un piccolo mare, così veniva chiamato il Marecchia. Non è oggi solo un fiume sassoso ma una risorsa da difendere, che ha profondamente segnato il territorio così come profondamente è stato depredato e lasciato a se stesso con gravi rischi idrogeologici. Il convegno in programma domenica a Pennabilli, parte dal documento elaborato dai sindaci dei comuni interessati per chiedere alla regione maggiore attenzione per questo fiume.

“Il nostro fume essendo stato abbandonato troppo tempo a se stesso, ha bisogno di interventi urgenti – sottolinea il sindaco di Pennabilli, Lorenzo Valenti – Il convegno sarà l’occasione per fare il punto non solo dei tre anni ma soprattutto della situazione di un fiume che si sta riempiendo di litoidi con problemi di erosione in alcuni punti. Occorre secondo noi un intervento deciso da parte della regione”.

Considerando la frantumazione di competenze tra due stati, Italia e San Marino, tre regioni, tre province e una ventina di comuni, che ne rendevano difficile la tutela, il governo del Marecchia è sempre stata una della motivazioni referendarie più forti, che ha portato al passaggio dei 7 comuni dalle Marche all’Emilia Romagna. Anche alla luce del futuro accorpamento delle province romagnole.

“Nella nuova realtà abbiamo trovato molta attenzione da parte della Regione e qui noi ci sentiamo a casa – afferma Valenti – Inoltre se si penserà ad una provincia più grande, di Romagna, avremo insieme anche altri comuni di montagna delle valli vicino alla nostra, per cui ci sarà una maggiore attenzione ai temi tipici della montagna”.

Il convegno si svolgerà, dalle 10 alle 13 al Teatro Vittoria di Pennabilli. A seguire pranzo nel tendone della Festa della trebbiatura a Ponte Messa. A chiudere la giornata, alle 14:30, la proiezione video fotografico “Febbraio 2012. La grande nevicata”.

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di Maurizio Ceccarini
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di Redazione   
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