mercoledì 23 gennaio 2019
di    
lettura: 1 minuto
gio 26 lug 2012 13:15 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

232 casi nel 2010, 224 lo scorso anno e 119 nei primi sei mesi del 2012. Sono i riminesi che si sono rivolti al Corecom, il comitato regionale per le Comunicazioni, per cercare una conciliazione con gli operatori della telefonia o, in misura minore, pay tv. Un tentativo obbligatorio che da ora non comporterà più il viaggio a Bologna per l’udienza. Dal mese di ottobre infatti il comune di Rimini metterà a disposizione per un intero giorno alla settimana (il martedì o il giovedì, lo si deciderà a settembre) un ufficio nel quale l’utente potrà esporre le sue ragioni in videoconferenza davanti ad un rappresentante della società telefonica e ad un conciliatore che si troveranno a Bologna.
Per attivare la procedura il cittadino deve compilare un modulo apposito, scaricabile sul sito del Corecom, e lo deve inoltrare a Bologna.

Lo scorso anno le conciliazioni davanti al Corecom (80% la percentuale di esito positivo) sono state 4.072, mentre quest’anno potrebbero arrivare a 4.760. Gli importi medi degli indennizzi hanno toccato i 452 euro (media che sale a 614 nel riminese) ai quali si devono aggiungere le somme stornate (vale a dire quelle pagate indebitamente e quindi restituite). In totale nel 2011 tra indennizzi e storni si sono raggiunti i 2milioni di euro in regione.

Il maggior numero di problemi (29%) riguardano le fatturazioni, poi il recesso (22%), il malfunzionamento (11%), la portabilità del numero (9%) e la trasparenza nei contratti (6%).

Newsrimini.it

Il tema è stato affrontato (con testimonianze) la scorsa stagione anche nella trasmissione di Icaro Tv, “Diritto e Rovescio dalla parte dei consumatori): la puntata on line.

Altre notizie
studente derubato a scuola

Furto a scuola: diciottenne arrestato

di Redazione
di Redazione
Notizie correlate
di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna