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lun 25 giu 2012 10:05 ~ ultimo agg. 00:00
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Tra le cartelle sequestrate relative al 2011, dei 16 casi inizialmente individuati sarebbero appunto cinque quelle altamente compatibili con le conseguenze degli scarichi: casi identificati dal dottore Francesco Toni, perito incaricato per le indagini, e citati nel fascicolo consegnato ai magistrati.
Si tratta di cinque bambini che si erano rivolti al Pronto Soccorso Pediatrico dopo avere fatto il bagno in seguito all’apertura degli scarichi.

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