I Pirati vincono il week-end con Bologna (2-1)

BaseballRimini Sport

17 giugno 2012, 09:51

I Pirati vincono il week-end con Bologna (2-1)

Tutta l’esperienza del capitano. Tutta la classe di Roberto Corradini. Tutto l’orgoglio dei Pirati. Ci sono soprattutto questi tre ingredienti, insieme a tanti altri a dire la verità, nel fondamentale successo che i neroarancio strappano per 6-2 in garadue a Bologna, ottenendo così in un colpo solo ben due obiettivi: issarsi al primo posto in solitaria in classifica e, ancor più importante, guadagnare lo scontro diretto a proprio favore contro la Unipol – si legge sul sito ufficiale dei Pirati -.

A decidere la sfida di venerdì sera al “Falchi” è stato, di fatto, il big inning da quattro punti che i riminesi hanno piazzato nel corso della sesta ripresa, quando un doppio di Filippo Crociati a basi piene ha spezzato definitivamente l’inerzia di una gara per il resto molto equilibrata, con Corradini da una parte e Panerati dall’altra ad avere la meglio sugli attacchi avversari. Una volta messo il muso avanti, però, la squadra di Catanoso ha avuto il grosso merito di gestire senza particolari difficoltà il vantaggio, affidandosi al talento dei propri pitcher per portare a casa una vittoria tutto sommato tranquilla. E se un superlativo Corradini ha finito per pagare un solo lancio sbagliato (quello del provvisorio 2-1 bolognese firmato dal fuoricampo di Infante) all’interno di una partita praticamente perfetta, Patrone e Pezzullo sono stati bravissimi nel non concedere ai padroni di casa alcuna chance per rientrare. Il successo personale, il quinto della stagione, è andato così al partente dei Pirati, autore di sei inning di grande consistenza (h 5 bb 3 so 1 er 2), mentre la salvezza è stata opera di Pezzullo (ip 1.1 so 1). Decisamente bene pure Patrone, con ben 4 strike out in 1.2 riprese lanciate.

Nel box, invece, detto del fondamentale doppio di Crociati, da sottolineare anche il 3/4 di De Biase e le due valide di un positivo Chaves. In tutto, otto le “hit” messe a segno dai neroarancio, giunti con quella odierna alla settima vittoria consecutiva in campionato.

Tanto monte e parecchio attacco, insomma, ma anche una difesa perfetta, con tre provvidenziali doppi giochi confezionati nei primi tre inning.

La cronaca
La sfida, per i Pirati, sembra non iniziare nel migliori dei modi, con Santora che sbaglia subito la presa sulla battuta di Infante. Dopo l’out su Ermini, però, la difesa neroarancio si rifà con gli interessi, completando un bel doppio gioco sulla rimbalzante di Liverziani (bravi Spinelli e lo stesso Santora).

E così, al secondo, sono i neroarancio a passare in vantaggio, grazie a una giocata tutt’altro che consueta: dopo aver occupato tutti i cuscini con i quattro ball a Chiarini, la valida di De Biase e la contestatissima base a Chaves (con annessa espulsione del pitching coach bolognese Radaelli), infatti, il pop di Spinelli non produce danni, e allora ci pensa Chiarini con una grande rubata a spingere i suoi sull’1-0, scatenando nuovamente le vibranti proteste dei padroni di casa, che reclamano l’out a casa base. Dopo i quattro ball a Crociati che caricano le basi, Rimini potrebbe subito allungare, peccato però che Santora si limiti a guardare il terzo strike di Panerati.

E se al cambio di campo è un altro doppio gioco a togliere le castagne dal fuoco a Corradini (questa volta su Castellitto dopo i quattro ball a Sato), una ripresa più tardi la difesa riminese si ripete per la terza volta, anche se il duplice out sulla rimbalzante di Varin (che segue la valida di Malengo) provoca ancora dei fortissimi malumori sulla sponda bolognese. Malumori che passano nell’esatto istante in cui, dopo la base a De Donno, Infante spedisce il lancio di Corradini fuori dal muro di destra per l’homer del sorpasso (2-1).

I Pirati, al quarto, potrebbero subito replicare, con le valide di De Biase e Chaves che occupano gli angoli. Una complicatissima rubata mette quindi due uomini in zona punto, ma la volata di Spinelli è troppo corta per trasformarsi in un sacrificio e sulla battuta di Crociati Vaglio non si lascia sorprendere.

Dopodiché non accade più nulla fino al sesto, quando i neroarancio salutano la compagnia: la valida interna di De Biase, i quattro ball ad Angrisano e il singolo sull’esterno centro di Chaves caricano infatti le basi, mettendo anche fine alle fatiche di Panerati. Sul monte felsineo tocca quindi a D’Angelo, il cui esordio però è da dimenticare, con la base a Spinelli che significa pareggio automatico (2-2). Ben più pesante, comunque, è il gran doppio a sinistra di Crociati, che spinge a casa i tre punti del 5-2.

Sul fronte opposto, invece, i padroni di casa non riescono a replicare, trovando giusto un piccolo (ma innocuo) acuto all’ottavo su Patrone, che prima lascia De Donno al piatto e poi concede la base a Infante. Dopo la rubata dello stesso interbase petroniano, il rilievo neroarancio mette strike out Ermini e lascia il monte a Pezzullo che, con l’uomo in seconda, costringe Liverziani a girare a vuoto il terzo strike. Chi non perdona, al contrario, è il line up riminese, con Santora che, all’ultimo assalto, batte un bel doppio lungo la linea di foul di destra. Dopo la base a Maza, D’Angelo si lascia sfuggire la palla sul pop di Chiarini, consentendo così alla squadra di Catanoso di firmare il sesto punto. E’ questo l’ultimo sussulto della gara, con Pezzullo che, al cambio di campo, infila tre veloci out, ottenendo la quinta salvezza stagionale.

GARATRE
Perdono partita e primato, i Pirati, che incappano in una brutta serata e finiscono così per cedere al Bologna in garatre con un netto 5-1. I neroarancio, in particolare, pagano la prima prova negativa in stagione di un Enorbel Marquez che non è nemmeno riuscito a completare la terza ripresa, con la Unipol già avanti per 2-0 e le basi piene (il partente riminese aveva già rischiato di dover scendere dal monte nell’inning precedente per un piccolo guaio alla caviglia). Meglio è andato poi Di Felice, che non ha potuto comunque evitare che i padroni di casa scappassero subito via sul 4-0, archiviando di fatto il successo. Questo perché, contro i lanci di Betto, il box riminese ha faticato tantissimo a trovare le misure, piazzando un unico acuto al quarto, quando tre valide pressoché consecutive hanno dato alla squadra di Catonoso l’illusione di poter tornare in partita. Nulla di più sbagliato, perché poi il line up dei Pirati si è inceppato nuovamente, trovando persino modo di sprecare una ghiottissima occasione nel corso dell’ottava ripresa, quando lo strike out di Cillo su Chiarini e la battuta in doppio gioco di Angrisano hanno spento anche le ultimissime speranze di rimonta dei riminesi. In un attacco che ha battuto complessivamente sette valide (una in meno del Bologna) ma che non è mai riuscito a dare continuità alla propria azione, i migliori sono stati comunque Chiarini e De Biase con un paio di “hit” a testa. Di Suardi, invece, l’unico rbi.

In una serata in cui non sono apparsi al meglio né monte di lancio (ultime due riprese di La Fera a parte) né box di battuta, non è stata esente da colpe neppure la difesa, che si è macchiata di due errori e di qualche altra ingenuità che hanno finito per pesare nell’economia della sfida.

In virtù di questa sconfitta, che non vanifica comunque un week end decisamente positivo (con serie vinta e scontro diretto a proprio favore con la Unipol), i Pirati si ritrovano ora al secondo posto in classifica insieme proprio al Bologna (23-10 il record), dietro alla nuova capolista San Marino (24-9), fresca reduce dallo “sweep” rifilato al Nettuno.

Da venerdì prossimo i neroarancio saranno impegnati sul diamante amico contro il Novara del grande ex Mike Romano, con i riminesi che saranno chiamati a riprendere quel cammino interrotto sabato sera dopo sette vittorie consecutive.

La cronaca
A dare il primo sussulto alla gara ci pensa Sato che, subito in apertura, colpisce duro il lancio di Marquez e lo spedisce oltre la recinzione di sinistra per il solo homer dell’1-0.

Non contenti, i padroni di casa tornano a colpire subito al secondo, con la base a Liverziani e i singoli in successione di Vaglio e Malengo che occupano tutti i cuscini. La rimbalzante di Sabbatani regala quindi alla Unipol il punto del raddoppio, con Marquez che poi, dopo essersi salvato una prima volta su De Donno (al volo da Chaves), si ripete su Ermini, la cui volata all’esterno centro vanifica una situazione piuttosto critica (ovvero basi piene dopo i quattro ball a Infante).

Il partente dei neroarancio, però, nulla può nell’inning successivo, quando il doppio di Castellitto, la base a Liverziani e il singolo interno di Vaglio (sul quale si infortuna Maza, colpito al petto e sostituito da Santora) riempiono i sacchetti. Sul monte tocca così a Di Felice, che costringe subito Malengo a battere una rimbalzante sulla quale, però, la difesa riminese non riesce a ottenere l’out in seconda (secondo gli arbitri Babini si stacca dal cuscino), consentendo così al Bologna di segnare il 3-0. Dopo il “k” su Sabbatani, il rilievo ex Brewers lancia subito due strike ma poi, purtroppo, perde la zona e, con i quattro ball a De Donno, deve incassare il punto automatico del 4-0.

Al cambio di campo, finalmente, arriva il primo (ma purtroppo anche l’unico) acuto del line up dei Pirati, con le valide di Chiarini, De Biase e Suardi che firmano il 4-1, spezzando così il monologo di un Betto che, fino a quel momento, aveva incassato giusto il singolo di De Biase al secondo.

E se nella parte bassa del quinto i padroni di casa non riescono a sfruttare il doppio di Vaglio (poi chiamato out su gioco d’appello sulla volata al centro di Malengo), una ripresa più tardi sono i Pirati a recriminare, con Chiarini che batte un bel doppio a sinistra ma poi, dopo essere stato spinto in terza sulla rimbalzante di De Biase, viene eliminato a casa sulla battuta interna di Angrisano.

Chi non perdona, al cambio di campo, sono invece i bolognesi, con Sabbatani e De Donno (singolo interno) che battono valido in successione. Sul sacrificio di Infante, poi, Persichina manca la presa sull’assistenza di Di Felice, ma riesce tuttavia a eliminare Sabbatani a casa base. I Pirati non riescono però a evitare la rimbalzante di Ermini che costa il quinto punto, quello del definitivo 5-1.

A dire il vero, all’ottavo Rimini potrebbe rimettersi in partita ma, purtroppo, getta alle ortiche un’incredibile occasione, con il neo entrato Cillo che colpisce subito Persichina. Sulla successiva valida di Santora, poi, c’è pure l’errore di Sato, con i Pirati che si ritrovano così con due uomini in zona punto e nessun out. Chiarini si limita però a guardare il terzo strike del rilievo bolognese mentre Angrisano, con le basi piene (quattro ball a De Biase), grazia gli ex compagni con la battuta in doppio gioco che chiude inning e speranze di rimonta.

(Photo Credit: Pier Andrea Morolli/SKCS Sport Images)

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