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mar 26 giu 2012 13:58 ~ ultimo agg. 00:00
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Che i project in stile Dubai firmati da grandi archistar e presentati dalla passata amministrazione per la riqualificazione dei lungomare fossero stati accantonati dalla Giunta Gnassi era ormai noto. Di fatto però prima di realizzarli si sarebbe dovuta risolvere una questione non indifferente: perché l’asse stradale dei lungomare di Rimini (a differenza ad esempio di quelli di Riccione e Misano) è di proprietà del Demanio. Per risolvere la situazione e poter finalmente mettere mano alla cartolina della Rimini balneare, il primo cittadino ha scritto al ministro per il turismo Gnudi.
Al ministro, a cui la questione era stata accennata in occasione della sua visita riminese del 2 giugno (“si era dimostrato molto sensibile all’argomento” spiega il sindaco), si chiede di attivarsi col Governo per accelerare l’emanazione dei decreti attuativi sul federalismo demaniale che prevedono in automatico il trasferimento dei lungomare al comune. In caso di tempi lunghi, la richiesta a Gnudi è di intervenire presso le Agenzie del Demanio per trasferirne la disponibilità all’amministrazione.
“Il comune – spiega il sindaco Andrea Gnassi paga un canone di concessione allo stato per l’asse stradale dei lungomare e deve anche provvedere alla sua gestione. Con i tagli che ci sono stati non possiamo più permetterci di pagare il canone.”

“Siamo pronti – si legge nella letteraper far partire la riqualificazione. E’ pronta l’amministrazione comunale con il sostegno di provincia e regione, sono pronti gli operatori turistici, lo richiedono i nostri ospiti nazionali e internazionali. Non chiediamo né risorse né sussidi, semplicemente una leale collaborazione che dia al comune, e quindi a Rimini, le leve per far ripartire il turismo e con esso l’economia della nostra comunità.”
“La leva che chiediamo
– prosegue la lettera – è poter disporre del lungomare senza che ciò comporti un’aspettativa di ‘fare cassa’ da parte dello Stato. Ciò renderebbe insostenibile l’operazione finanziaria per il rilancio dei lungomare e non sarebbe comprensibile dall’opinione pubblica il fatto di come lo Stato non consenta quindi di intervenire per cose importanti”.

Il primo cittadino arriva addirittura a minacciare, in caso di un mancato esito positivo della vicenda, di restituire la concessione del lungomare allo Stato che poi si dovrebbe occupare direttamente della gestione.

Ma se tutto dovesse andare per il verso giusto come saranno i lungomare?
Innanzitutto sarà un progetto a griglia che si dovrà sposare anche con la futura riqualificazione della spiaggia. “Un progetto capace di mettere assieme il piano strategico, il PSC e le linee di mandato” spiega Gnassi.
L’asse stradale sarà pedonalizzato con parcheggi sotterranei. Ci saranno servizi ricreativi dedicati a sport, arte e tempo libero. Già sono stati individuati anche i privati eventualmente interessati ad acquistare servizi e parcheggi.
L’area interessata è quella da piazzale Boscovich a Miramare.

Newsrimini.it

(nella foto, il progetto di Foster)
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I servizi sulle presentazioni dei project nel 2008:

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