Cerimonia d’apertura dei Mondiali Master di Nuoto: sfilano 14mila atleti

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9 giugno 2012, 13:51

Circa 14mila atleti delle 72 nazioni rappresentate, hanno sfilato da Viale Dante al viale Ceccarini fino a Piazzale Roma ieri sera, in occasione della Cerimonia d’apertura dei 14esimi Mondiali Master di nuoto – si legge in una nota della PolCom Riccione – . In testa l’Algeria, in fondo l’Italia che si è fatta notare perché tutti gli atleti hanno cantato le più tipiche canzoni popolari regionali della Penisola durante il percorso: da “O Sole Mio” a “Sciuri Sciuri” all’immancabile “Romagna Mia”. Poi, in piazzale Roma, i discorsi ufficiali prima e lo spettacolo poi. All’insegna della sobrietà, senza fuochi d’artificio la spesa prevista per i quali andrà a sostegno delle popolazioni terremotate dell’Emilia-Romagna.
Massimo Pironi, sindaco di Riccione, ha fatto gli onori di casa: “Per noi è un grande onore ospitare un evento dal tale spessore – ha detto – Ringrazio sentitamente la Fina e la Fin per averci accordato nuovamente questa fiducia. E’ la seconda volta che Riccione ospita i Mondiali Master, e per la seconda volta registriamo un numero record di partecipanti.
La nostra città si apre al mondo dello sport per tutti, i master sono un esempio. Ringrazio anche la Polisportiva Comunale Riccione che da due anni sta organizzando l’evento con cura e professionalità. Vedere questa piazza piena è
un’emozione, grazie per essere qui e per essere protagonisti di questo evento straordinario. Buon divertimento!”.

Il sindaco ha passato la parola al presidente della Federnuoto, nonché segretario onorario della Fina, Paolo Barelli. “Voglio dare il benvenuto a tutti gli amici che sono qui da tutti i continenti – ha detto – Da un lato sono molto felice,
dall’altro un po’ dispiaciuto perché oggi sono finiti i tuffi e domani finirà la pallanuoto. Grazie per lo spettacolo che ci avete dato, ogni singolo atleta ha fatto del proprio meglio ed è stata davvero una rassegna bellissima. Sono certo che nuoto, sincro e fondo, che partiranno nei prossimi giorni, sapranno fare altrettanto. Ringrazio le autorità locali, sempre vicine al mondo delle discipline acquatiche, e in particolare voglio ringraziare le forze dell’ordine dispiegate. Sappiamo tutti che questo è un momento difficile per la popolazione emiliana. La famiglia del nuoto in un momento di festa come è il mondiale master, partecipa al dolore di tutto il territorio. Speriamo che attraverso quest’evento dai grandi numeri, con
quasi 15mila atleti senza contare amici, parenti e affini, possiamo dare un piccolo contributo al rilancio della Regione Emilia”.

Il discorso conclusivo è stato tenuto dal presidente della Fina Julio Maglione. “Qui è tutto fantastico – ha esordito – E’ un grande piacere dare il benvenuto a tutti i partecipanti a questo grande evento e, nel contempo, ringraziare la Federnuoto, il comitato organizzatore e le autorità locali per la professionalità, la capacità e gli sforzi profusi per la realizzazione di un mondiale dai numeri record come questo. Sono stati realizzati degli impianti eccellenti e tutti gli atleti sono stati messi nelle condizioni ideali per dare il massimo e partecipare alla festa del nuoto master. Anche dopo l’attività agonistica. Sono felice di dichiarare aperti questi 14esimi Campionati mondiali master”.

La cerimonia si è conclusa con gli spettacoli dell’Atr Riccione e di Alain Lobet, tuffatore acrobata che si è esibito in un numero preparato apposta per questi mondiali.

Al presidente della Fin Barelli e al sindaco di Riccione Massimo Pironi è anche giunto il messaggio del presidente della Regione Vasco Errani: “In occasione della 14esima edizione del mondiale master, desidero rivolgere un saluto agli atleti e a quanti sono impegnati nell’organizzazione e nella buona riuscita della manifestazione. Si tratta di un evento che, oltre ad essere un prestigioso appuntamento sportivo, rappresenta una grande opportunità per il territorio. Credo che la manifestazione, di rilevanza internazionale, sia un momento straordinario per far conoscere e valorizzare il potenziale turistico della Riviera romagnola. Sono certo che comprenderà che in questi giorni la mia presenza è richiesta in via prioritaria nei luoghi colpiti dal terremoto, per cui non mi è possibile portare personalmente un saluto.
La prego quindi di farlo per me, formulando i migliori auspici per la riuscita della manifestazione”.

TUFFI SINCRO: QUARTO POSTO PER TECCHI E CICCHETTI
Ieri sera, ultime fatiche mondiali per i tuffatori della Polisportiva Comunale Riccione dalla piattaforma sincro. Cristina Cicchetti, in coppia con Viola Tecchi, non è riuscita a replicare il titolo di campionessa mondiale ottenuto due anni fa a Goteborg fra le master 25/49. Le due atlete hanno disputato comunque una buona gara, arrivando quarte grazie a una prova regolare che ha loro permesso di accumulare 146,01 punti. Vittoria per le inglesi Naomi McBane ed Elizabeth Smith con 166.86. “Sono comunque contenta – dice Cristina Cicchetti nel dopo gara – Viola ed io abbiamo fatto coppia da poco perché la mia storica compagna di salti, Veronica Paganelli della Dibiasi di Roma, è incinta e dunque non può gareggiare. Penso che ci tufferemo insieme anche agli italiani che si tengono fra due settimane. E lì speriamo di portare a casa una bella medaglia”.

In campo maschile addirittura cinque le coppie schierate dalla Polisportiva: bravi Stefano Corrà e Federico Nardi che si sono piazzati quinti (153 punti) e durante la gara si sono anche ritrovati al quarto posto. Sesta piazza per Marco Facchini e Francesco Galeano (145.41). Indietro le altre tre coppie: decimi Maurizio Balzi e Francesco Stefanon (127.74); 11esimi Stefano Segalini e Filippo Saulle (113.40); 12esimi Giorgio Curzi e Giorgio Arcangeli (91.80 con un nullo). Vittoria per la coppia tedesca Gorski – Seibt con 184.20.

La PolCom Riccione chiude i mondiali master di tuffi con due medaglie d’oro (Alicia Carretero dal trampolino da un metro e dalla piattaforma M35/39). E due argenti: ancora Carretero dal trampolino da tre e Viola Tecchi dalla piattaforma M25/29.

Pallanuoto. Chiude in bellezza la Pallanuoto Riccione. Ieri, opposta agli slovacchi del Piestany per aggiudicarsi il 10° posto in classifica, gli uomini del presidente Karl Frederich Pandolfini si sono imposti per 10 a 5 con Tiezzi, Turci e Montebelli (due gol a testa), sugli scudi. “Abbiamo gestito molto bene la partita – spiega lo stesso Pandolfini – contro una squadra molto sportiva, corretta e leale. Alla fine, abbiamo lasciato la vasca stringendoci la mano. E’ stato molto bello. Per la nostra squadra master questo mondiale è stato davvero positivo. Non abbiamo fatto figuracce e nessuna squadra ci ha schiacciato. Certo non possiamo essere competitivi con realtà che sono quasi professionistiche. Ma a noi va bene così”.

DOMENICA IRROMPE IL NUOTO
Con i suoi 9700 iscritti circa, domani irrompe sui mondiali master il nuoto. Si comincia con gli 800 uomini e donne e la PolCom Riccione cala subito in acqua una delle sue atlete principali: Monika Breetsch. La pluriprimatista italiana 65+, iscritta col tempo di 13.40.80, ha almeno 5/6 nuotatrici davanti a sé e dunque dovrà dare davvero il massimo se vorrà conquistare uno dei primi tre posti. Per la PolCom nuoteranno gli 800 anche Daniela Rinaldi (50+); Diana Rebecca Pellegrini (30+); Federica Moroni (40+); Filiberto Bonduà (75+); Giorgio Castronuovo (45+); Massimo
Roberto Strada (40+) e Mirco Piccari (30+).

Diversi i grandi ex campioni che nuoteranno questo mondiale master. A cominciare da Jim Montgomery, stella americana del nuoto anni ’70, primo uomo a scendere sotto i 50″ nei 100 stile libero, tre ori e un bronzo olimpico a Montreal ’76, sette ori mondiali tra Belgrado ’73, Calì ’75 e Belgrado ’78, considerato l’erede del mitico Mark Spitz.
Montgomery gareggerà nella categoria 55+.

Tra le altre stelle, sono iscritti il russo Vladimir Selkov, tre argenti olimpici: nei 200 dorso e nella 4×100 mista a Barcellona ’92 e nella 4×100 mista ad Atlanta ’96. Soprattutto oro ai Mondiali di Roma ’94 nei 200 dorso, iscritto nella
categoria 40+. Poi il sudafricano Ryk Neethling, terzo ai Mondiali di Montreal ’05 nei 100 stile libero dietro Roland Schoeman argento, e Filippo Magnini che vinse il suo primo oro mondiale. Il trentaquattrenne, oro olimpico nella staffetta
4×100 stile ad Atene ’04, gareggerà nella categoria 30+. Nello stesso periodo nuotava l’ucraino Oleg Lisogor, primatista mondiale dei 50 rana e specialista della vasca corta di cui si ricordano grandi battaglie con il nostro Alessandro Terrin con cui vinse un oro europeo ex-aequo a Budapest ’06 nei 50 rana.

(nella foto, un momento della sfilata)

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