mercoledì 16 gennaio 2019
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mar 5 giu 2012 11:00 ~ ultimo agg. 00:00
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La Commissione tecnica nazionale della Federazione pugilistica italiana ha selezionato Alex Damato per il Guanto d’Oro. Significa che ha ritenuto il misanese della colonia Boxe Riccione fra i migliori otto pesi Leggeri in Italia. Non è una valutazione da poco, tanto più che il Guanto d’Oro è, dopo gli Italiani, la manifestazione di maggior prestigio per un pugile dilettante. Così dall’8 al 10 giugno a Firenze, l’allievo del maestro Ivan Cancellieri proverà a far valere il suo pugilato sul ring di piazzale Michelangelo.
Per Alex (che conta su 28 match con 19 vittorie) è la prima esperienza in questa competizione e non sarà facile. Gli altri leggeri sono tutti d’alto livello, a partire dalle due teste di serie: Alì Hamza della Di Giacomo di Pescara e Bruno Licheri della Mario Solinas di Porto Torres. Ambedue già in nazionale, Licheri ha dalla sua addirittura la partecipazione ad un mondiale Youth, portato avanti fino al terzo turno. Ci sarà poi il tarantino Luigi Merico (della Merico di Taranto) già al Guanto d’Oro l’anno scorso e ci sarà anche l’altro pugliese Michele De Filippo (Puglisitica Minchillo) che il Guanto d’Oro l’ha già vinto.
Il parterre è completato da Paolo Stellato (Excelsior Boxe Caserta); Matteo Papa della Panthers Lauri di Varese e da Simone Bagatin del Boxing Club Biella.

Tutti questi pugili, ad eccezione del casertano Stellato, hanno maggiore esperienza sul ring rispetto a Damato (Hamza ha all’attivo addirittura 70 match!).
“Ma il ragazzo è pronto e molto carico. Farà
certamente del suo meglio” – afferma fiducioso il maestro Cancellieri.

Flavio Semprini
Ufficio stampa Polisportiva Riccione

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