giovedì 17 gennaio 2019
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mer 13 giu 2012 15:03 ~ ultimo agg. 00:00
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I 5 Stelle, pur riconoscendo la valenza economica dello scalo riminese, criticano l’operato dell’attuale management e auspicano “modelli più efficienti per gestire economicamente l’aeroporto”. “E comunque – si legge ancora nella nota rivolta all’assessore Brasini – occorrerà fare un attento esame della ricaduta sul territorio: se l’aeroporto serve per portare turisti nelle isole greche, italiane o in Egitto è inutile finanziare i voli delle compagnie low-cost, come sembra essere l’abitudine consueta anche se ampiamente negata, solo per poi vantarsi del milione di passeggeri che allo stato attuale costano milioni di euro ai cittadini. Se al contrario il movimento passeggeri interessa principalmente la nostra riviera, allora si può ancora investire nella struttura, ma la prima cosa che andrà fatta sarà cambiare completamente il management responsabile di questa gravissima crisi finanziaria.”

Il Movimento 5 Stelle interviene anche sul taglio dei gettoni di presenza dei consiglieri attaccando la presidente del consiglio Turci. “Bene al taglio – scrivono – ma sia chiaro che i numeri sono numeri: 32 consiglieri comunali costano alla collettività 90 euro lordi a seduta, la presidente invece incassa mensilmente indipendentemente dai consigli convocati”. A questo, secondo i grillini, si dovrebbe aggiungere il costo della segreteria particolare del presidente.

(nella foto il consigliere comunale del Movimento5Stelle Luigi Camporesi)

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