domenica 16 dicembre 2018
In foto: L'assessore provinciale alla cultura Bulletti ha incontrato oggi i 27 colleghi dei comuni riminesi per iniziare a definire strategie concertate per il rilancio della cultura come fattore di crescita del territorio.
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mer 13 lug 2011 18:08 ~ ultimo agg. 00:00
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Obiettivo, viste le ristrettezze economiche, è quello di ottimizzare le risorse attraverso interventi condivisi e coordinati. Gli assessori ritengono che non si possa regredire negli investimenti culturali pubblici e che si debbano ulteriormente valorizzare le eccellenze locali anche attraverso un più forte coinvolgimento degli istituti culturali di punta.

La nota stampa

Si è svolto questa mattina presso la sede della Provincia di Rimini un incontro promosso dal vice presidente della Provincia di Rimini, Carlo Bulletti, con gli assessori alla cultura dei ventisette Comuni del territorio.

Si tratta di un primo step per definire le strategie concertate per il rafforzamento e il rilancio della cultura come fattore di crescita del territorio riminese, in un contesto di crisi finanziaria e di tagli statali al settore e in generale agli Enti locali. Tagli che stanno mettendo a rischio in tutto il Paese le iniziative, i programmi, la stessa esistenza di istituti e associazioni culturali storiche. Nonostante le ristrettezze economiche, l’obiettivo condiviso dagli assessori alla Cultura del Riminese è in questa fase quello di rafforzare il coordinamento e la collaborazione, puntando su una metodologia di concertazione tra Enti che individui strategie, obiettivi e priorità più chiare e meno dispersive.

L’Assessore Bulletti ha ribadito “l’importanza di raccordare progressivamente le esigenze specifiche dei territori in un quadro di interventi per il settore cultura condiviso e coordinato, in modo da ottimizzare le risorse a disposizione e creare una vera e propria identità culturale della provincia di Rimini. Quello di oggi è il primo passo verso la definizione concertata di un quadro di attività per il rilancio della cultura quale asset strategico per il territorio riminese, al quale saranno chiamati a dare il loro contributo e parere le Associazioni culturali e gli operatori. L’opinione diffusa nella componente istituzionale che si è riunita oggi è che non si possa regredire- nonostante le condizioni preoccupanti dei bilanci- negli investimenti culturali pubblici e che si debbano ulteriormente valorizzare, far crescere e rafforzare le eccellenze locali, anche attraverso un più stringente coinvolgimento da parte degli istituti culturali di punta”

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di Redazione
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