sabato 15 dicembre 2018
In foto: Il Comune di Casteldelci, in collaborazione con la Provincia di Rimini, conferirà sabato la cittadinanza onoraria a due illustri protagonisti nel campo della medicina: Antonello Bonci e Roberto Burioni.
di    
lettura: 2 minuti
ven 8 lug 2011 09:34 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
2 min 137
Print Friendly, PDF & Email

Entrambi sono originari di Casteldelci, dove oggi risiedono le loro famiglie.
La prolusione sarà curata del Prof. Luciano Bovicelli Professore Ordinario di Ginecologia e Ostetricia dell’Università degli Studi di Bologna.
Il conferimento della cittadinanza avverrà ad opera della Parlamentare On. Anna Maria Bernini e del Presidente della Provincia di Rimini Stefano Vitali.
La cerimonia si terrà al Salone conferenze di ex Casa Mastini, oggi Hotel Uguccione della Faggiola, nel Centro Storico di Casteldelci.
Saranno presenti autorità, rappresentanti di Enti e Istituzioni della vallata, della Provincia e della Regione ed esponenti del mondo accademico e medico-ospedaliero. La cittadinanza è invitata a partecipare.

“La motivazione per entrambi – recita una nota della Provincia – è un attestato di vera stima per l’impegno profuso nello studio e per i rilevantissimi risultati conseguiti, il Prof. Bonci con indagini sulle dipendenze, che lo hanno portato a divenire leader mondiale nell’innovativa ricerca su alcolismo e abuso di sostanze; il Prof. Burioni per i suoi studi e le invenzioni di brevetti internazionali relativi a nuovi farmaci per la cura di infezioni tra cui il virus dell’epatite C e l’influenza suina”.

Antonello Bonci, Dopo anni di ricerca negli Stati Uniti dove vive dal 1995, attualmente è professor presso il Dipartimento di Neurologia presso l’Università di California, San Francisco (UCSF), dove è anche Direttore del laboratorio di neurofisiologia presso l’Ernest Gallo and Research Center. E’ noto per l’eleganza e l’ampiezza multidisciplinare dei suoi studi sugli effetti a lungo termine di esposizione ai farmaci sul cervello. E’ stato tra i primi a dimostrare che l’abuso di droghe come la cocaina, modifica la forza delle connessioni tra neuroni. Questa scoperta ha gettato una luce nuova sul fenomeno della tossicodipendenza, visto come un processo di apprendimento disadattivo. Una nuova comprensione che, a sua volta, aiuta a spiegare il motivo per cui prendere droga spesso può diventare un automatico, comportamento compulsivo. Nel 2004 ha vinto il perestigioso Waletzky Award della Società Americana di Neuroscienze. E’ membro dell’American Society for Neuroscience, del Reasearch Society on Alcoholism, dell’American Neurological Association e dell’American College of Neuropsychopharmacology. Dal 2010 ricopre l’incarico di Direttore scientifico dell’Istituto Americano delle Dipendenze da Farmaci. Ed è il primo italiano a ricoprire anche l’incarico, alquanto prestigioso, di Direttore scientifico del Nida, l’Istituto Nazionale di ricerca sugli abusi di droga, uno dei principali istituti nazionali della salute statunitensi.

Roberto Burioni (nella foto), dopo aver ricoperto il ruolo di Visiting Scientist presso il Center for Molecular Genetics dell’Università della California di San Diego e di Visiting Investigator presso il Dipartimento di Immunologia della Scripps Clinic, La Jolla, in California, dal 2004 è Professore Associato di Ruolo di Microbiologia e Virologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. È responsabile di un laboratorio di ricerca immunologica volto allo studio della risposta immune contro patogeni umani e alla progettazione di vaccini artificiali, finanziato dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Fondo per la Ricerca di Base del Ministero della Ricerca Scientifica. È titolare di diversi brevetti internazionali relativi a procedure di immunologia molecolare, anticorpi monoclonali umani e a farmaci immunologici. E’ titolare delle cattedre di Microbiologia e Virologia Molecolare.

Info: Comune di Casteldelci Tel. 0541.915423

Notizie correlate
di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna