mercoledì 19 dicembre 2018
In foto: Il deputato riminese Elisa Marchioni (PD) ha depositato l'interrogazione sulla tassa che grava nelle buste paga dei lavoratori frontalieri a San Marino e sulla franchigia.
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ven 3 giu 2011 10:20 ~ ultimo agg. 00:00
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La Marchioni, insoddisfatta della risposta del Ministero degli Esteri, torna a fare pressione sul tema della mancata detrazione ai circa 6mila frontalieri, attuata a partire dalla finanziaria 2011 de San Marino. Ai ministri Tremonti e Frattini ricordando che è ancora in atto «un taglio mensile superiore ai 200 euro, il quale oltre a determinare sul piano giuridico e dell’equità sociale una ingiusta discriminazione, a parità di lavoro, a seconda della cittadinanza dei lavoratori stessi».
La parlamentare ha anche rinnovato la preoccupazione per la sorte della franchigia fiscale di cui godono, ferma a 8000 euro dal 2003, ed in scadenza a fine 2011, della quale è stato inutilmente richiesto, con iniziative parlamentari anche della maggioranza, “un ragionevole aumento, nonché la stabilizzazione attraverso una legge ordinaria.
Ho chiesto ai ministri allo Sviluppo e agli Esteri di conoscere quale sia lo stato della trattativa con San Marino sulla cosiddetta tassa dei frontalieri e se nella prevista manovra finanziaria estiva il Governo intende riattivare per il 2012, e in quale misura, il bonus fiscale, divenuto ancor più necessario, dopo il salasso operato dalla finanziaria sammarinese ai redditi di oltre 6000 famiglie”, conclude la Marchioni, che ha inoltre depositato un emendamento per cancellare dal decreto sviluppo le norme sulle concessioni demaniali.

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