domenica 16 dicembre 2018
In foto: Il Festival Europeo della Danza Sportiva volge al termine e domani si svolgeranno le finalissime di tutte le specialità, che incoroneranno i campioni italiani e mondiali.
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sab 4 giu 2011 13:38 ~ ultimo agg. 00:00
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SportDance 2011 ha battuto ogni pronostico registrando presenze da record –si legge in una nota della società-. Con più di 30 mila atleti in pista, 33 nazioni presenti a Rimini e 150 mila visitatori, per un giro complessivo d’affari che si è riversato in città di oltre 25 milioni di euro.

Atleti provenienti da tutto il mondo (con ballerini perfino dall’Australia), si sono confrontanti nei sei padiglioni allestiti all’interno di Rimini Fiera.

Fra le regioni italiane è la Toscana quella che danza di più. Ai Campionati italiani di danza sportiva infatti si sono presentati 2.166 gli atleti provenienti dalla patria di Dante, seguiti dai lombardi (1840) e dai laziali (1.714). In compenso il Lazio posiziona Roma al primo posto per numero di partecipanti (sono 1.411 gli iscritti provenienti dalla capitale). La città eterna precede Milano (949 atleti registrati), Torino (747) e Bologna (552), seguono le altre città, comprese le romagnole. La regione con meno partecipanti è la Valle d’Aosta, ma tutti e cinque gli atleti provengono da Aosta. Così il capoluogo di regione alpino non è quello con meno “ballerini”. Nuoro, per esempio, ha un solo partecipante.

La marca principale di SportDance 2011 è stata però l’internazionalità. A dimostrazione che la danza sportiva non ha frontiere e che, soprattutto, ha un seguito che va oltre i confini nazionali. “Ogni atleta – dicono gli organizzatori della FIDS – ha in media con sé almeno tre persone”. Da segnalare, perché molto significative, soprattutto quest’anno, proprio le presenze extra europee. Per la FIDS “Rimini è la città ideale per i Campionati di danza sportiva, perché coniuga alle esigenze sportive anche quelle turistiche”.

E’ questo uno dei motivi di orgoglio di Marco Borroni, responsabile per Rimini Fiera della manifestazione “Il format di quest’anno a sei padiglioni ha funzionato, dimostrando come più spazio servisse per rendere l’evento ancora più grande e coreografico. Il fatto che la manifestazione si sia legata anche al ponte del 2 giugno ha dato modo agli operatori riminesi di creare pacchetti turistici ad hoc, che hanno funzionato”.

Il tutto esaurito in Fiera, negli alberghi e in città, insomma, si deve anche alle oltre 150 mila presenze che SportDance 2011 ha portato a Rimini da tutto il mondo. Sport e spettacolo si legano fortemente a SportDance, tanto che il vicepresidente del CONI, nonché commissario straordinario della FIDS, Luca Pancalli, presente in Fiera per le gare conclusive afferma “Questo è il quarto anno consecutivo che tutto il mondo della danza sportiva si trasferisce a Rimini. La collaborazione con questa città e con Rimini Fiera prosegue con grandi risultati. L’edizione 2011 è senza precedenti. Questo settore è più vivo che mai, con buon risultati sportivi e una dimensione spettacolare molto importante”.

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di Roberto Bonfantini
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