lunedì 17 dicembre 2018
In foto: Il giovane atleta fissa a 2,15 il nuovo record sammarinese assoluto (migliorato il 2,13 del '92 di Antonio Pazzaglia).
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sab 18 giu 2011 20:16 ~ ultimo agg. 00:00
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Eugenio Rossi non finisce di stupire. Dopo la medaglia d’argento conquistata ai recenti Giochi dei Piccoli Stati d’Europa in Liechtenstein, il 19enne saltatore sammarinese è salito sul secondo gradino del podio anche ai Campionati Italiani
Juniores e Promesse di atletica leggera, in corso a Bressanone – si legge in una nota della Federazione Sammarinese Atletica Leggera -. E lo ha fatto alla grande, superando l’asticella a 2,15 metri e migliorando così il record nazionale assoluto nell’alto, che resisteva da quasi 20 anni (2,13, ottenuto da Antonio Pazzaglia il 24 maggio del 1992 a Modena).
Sulla pedana della città altoatesina il giovane portacolori dell’Olimpus San Marino è entrato in gara a 1,90, poi 1,95, 2,00, 2,03, 2,06 e 2,09 (già primato personale), sempre al 1° salto; la misura successiva è 2,12 ed Eugenio la valica al terzo tentativo, con il secondo primato personale della giornata; a quel punto sono ancora tre gli atleti in lizza e la medaglia è assicurata, ma Rossi si supera, passando l’asticella a 2,15 già
al 1° salto: è il terzo primato personale, ma anche e soprattutto il record sammarinese e la medaglia d’argento, alle spalle del marchigiano Gianmarco Tamberi, vincitore con una grande prestazione di 2,25.
Sono i numeri ad indicare la notevole progressione del saltatore del Titano, che aveva nel 2009 un personale di 1,95, poi quest’anno il salto di qualità, con un’escalation davvero rapida, maturata in meno di trenta giorni: 2,04 ai Campionati di Società di Imola il 14 maggio, 2,08 a Modena al ‘Memorial Goldoni Benetti’ la settimana e 2,15 ora, qualcosa come 12 centimetri in più dal 2,03 che gli è valso l’argento ai Giochi dei Piccoli Stati.

“Non posso che fare i miei complimenti ad Eugenio per questa sua rapida crescita – sottolinea il presidente federale Giorgio Urbinati – e per essere riuscito a migliorare un record sammarinese che ormai si poteva definire ‘storico’ come quello di Pazzaglia, pur essendo come età ancora uno junior. E se avesse saltato questa notevole misura già due settimane fa in Liechtenstein, avrebbe vinto l’oro e non l’argento, ricordando che il cipriota Xenophontos si è imposto con 2,13. Ovviamente i miei complimenti vanno anche a Giulio Ciotti, che come tecnico federale segue dall’autunno scorso il nostro giovane atleta insieme all’allenatore Andrea Pompa, per essere riuscito a far emergere il potenziale del ragazzo. Il nostro auspicio è che questa progressione possa continuare e che Rossi possa regalarci in futuro altre grandi soddisfazioni e belle pagine di sport come questa”.

Eugenio Rossi, che proprio per i Tricolori giovanili a Bressanone ha rinunciato alla trasferta di Coppa Europa per nazioni ‘Lega 3’ a Reykjavik (sette gli atleti sammarinesi presenti nella rappresentativa dei Piccoli Stati), tornerà a vestire i colori biancazzurri della Nazionale ai Campionati Europei Juniores di Tallin, in programma dal 21 al 24 luglio.

(nella foto, Eugenio Rossi)

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