sabato 19 gennaio 2019
In foto: All'interno dell'inchiesta Anabolandia, che ha portato all'arresto di 4 persone e a 58 indagati, particolare scalpore ha destato la notizia che tra le persone che hanno richiesto medicinali dopanti ci fossero anche genitori intenzionati ad usarli sui propri figli.
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gio 9 giu 2011 14:55 ~ ultimo agg. 00:00
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“Il mio punto di vista è che in alcune persone è innato il vedere nei figli l’opportunità di raggiungere dei risultati che probabilmente non si sono mai raggiunti – dichiara Donato Mantovani, presidente del Comitato Provinciale del Coni di Rimini – Per questo si mette a repentaglio tutto, anche il benessere del proprio figlio. Sono convinto che il tessuto sportivo provinciale sia sano e che se andiamo ad analizzare il tutto vediamo che si è riaperta una pentola scoperchiata qualche anno fa.
Brutto sarebbe stato se da quella pentola fossero usciti altri personaggi, ma quando sono gli stessi si tratta di intraprendere una strada giusta per poter emarginare queste persone. Questo poi non spetta a me nè al Coni provinciale – conclude Mantovani – ma agli organi preposti, in questo caso al Coni Nazionale che so che ha già intrapreso il suo percorso”.

NewsRimini.it

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