sabato 15 dicembre 2018
In foto: Farmaci usati per la sperimentazione: è questa in sintesi la difesa del dottor Vittorio Bianchi alle accuse a lui rivolte nell'ambito dell'inchiesta "Anabolandia" dei Nas.
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ven 10 giu 2011 08:24 ~ ultimo agg. 00:00
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Bianchi si trova agli arresti domiciliari, per lui parlano i legali, Piccinini e Zavoli, che stanno preparando la richiesta di revoca dell’arresto al Tribunale della Libertà. Il medico sostiene di aver avuto con la casa farmaceutica finita con lui nel mirino dei Nas, un contratto per effettuare studi di ricerca sulla possibile applicazione terapeutica di certi farmaci.

Intanto dalle intercettazioni entrate nell’inchiesta emerge che una rappresentante farmaceutica era solita riferirsi a Bianchi chiamandolo “dottor Psyco”.

Rispetto all’accusa di aver prescritto anabolizzanti a minori, Bianchi spiega che non erano agonisti e che i farmaci venivano usati per risolvere problemi articolari. Al giocatore del Rimini Milone, infine, il dottore dice di non aver prescritto nulla, e di averlo solo sottoposto a delle analisi.

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