giovedì 13 dicembre 2018
In foto: La T&A si prepara per lo scontro al vertice contro Bologna che vale la testa della classifica e Mattia Reginato, catcher della T&A, si appresta a viverla dopo un recentissimo passato con la maglia emiliana.
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mar 21 giu 2011 09:48 ~ ultimo agg. 00:00
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La prima valida in Ibl di Reginato su un fuoricampo allo stadio di Serravalle, quando con la sua Reggio Emilia arrivò per la prima di campionato -si legge in una nota-.

«Sì, me lo ricordo ancora – dice Reginato -. La prima valida in serie A è stata un fuoricampo proprio nello stesso stadio dove gioco adesso. Belle sensazioni, come quelle con Grosseto. Al turno precedente mi era stata lanciata la stessa curva dentro e quando sono riuscito a colpire la palla, poi è andata abbastanza lunga (esterni toscani fermi). Merito del grande lavoro che Raul Marval fa in settimana con noi, ci aiuta tantissimo».

Con la Montepaschi è arrivata una tripletta con partite sempre condotte dall’inizio alla fine…
«Siamo una squadra che non finisce mai di stupire. In campo i risultati li vedono anche gli spettatori, ma vorrei sottolineare che dietro c’è un grande gruppo, col mix perfetto tra italiani e stranieri. Non c’è una squadra vincente che non sia anche un buon gruppo».

Ora c’è lo scontro al vertice con Bologna, squadra che conosci bene…
«Squadra di ottimo livello, dove ho avuto la fortuna di stare vicino a un compagno di posizione del calibro di Angrisano. Ho cercato di imparare tante cose da lui e adesso lo ritrovo in campionato ma anche in Nazionale. La maglia azzurra? Ci ritroveremo per un’amichevole e sarà una bella soddisfazione. Sono contento, si vede che il lavoro che faccio porta a buoni frutti».

Nella foto, Mattia Reginato

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