martedì 11 dicembre 2018
In foto: Per la Telemarket è la seconda manifesta stagionale subita dopo quella con il San Marino. Sul monte Ruzic in difficoltà fin dall'inizio. Ora i neroarancio devono riscattarsi nelle altre due gare (questa sera e domani al "Cavalli").
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ven 17 giu 2011 08:48 ~ ultimo agg. 00:00
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Poteva (e doveva) essere la partita della svolta. E’ stato invece semplicemente un lungo monologo parmigiano. Garauno tra Rimini e Cariparma vede infatti i campioni d’Italia imporsi nella tana dei Pirati con un comodissimo 10-0 in sette riprese, con i neroarancio che incassano così la seconda manifesta stagionale dopo quella subita col San Marino – si legge sul sito dei neroarancio -.
In una sfida che ha visto gli ospiti battere il quadruplo delle valide rispetto alla Telemarket (12 contro 3), il box riminese è riuscito anche a sprecare ogni occasione creata, lasciando sui cuscini otto uomini. Contro i lanci di Grifantini, soltanto la parte alta del line up ha avuto (poca) gloria, con Chiarini, Phelps e Nelson a battere le uniche tre “hit” dei Pirati.
Sul monte, invece, la sconfitta è andata a un Ruzic in difficoltà fin dall’inizio (ip 5.1, h 10, bb 1, so 3, er 7), con il partente neroarancio toccato duro soprattutto dai battitori mancini del Parma (su tutti Medina, autore di un gran 4/4 con un homer e ben 5 rbi). In pedana, per la Telemarket, si sono alternati anche Quattrini e Lomonte.

Da questa sera, la serie si trasferirà al “Cavalli” per garadue, con il duello sul monte tra Marquez e Burlea.

La cronaca
La sfida si apre subito con la valida del lead off Desimoni, che poi avanza di un cuscino sulla rimbalzante di Dallospedale. Il singolo di Medina firma quindi l’1-0, con il doppio gioco su Munoz che cava Ruzic dagli impacci.
Dall’altra parte, invece, i Pirati si ritrovano con un uomo in zona punto sia al primo che al secondo attacco, ma in entrambe le occasioni i neroarancio non riescono a trovare la giocata del pareggio. Chi non fallisce, al terzo, sono invece gli ospiti, con Dallospedale che riceve quattro ball e Medina che colpisce duro il lancio di Ruzic per il fuoricampo a destra del 3-0.
Il tentativo (timido) di replica della Telemarket arriva nell’inning successivo, quando i riminesi sprecano comunque un’altra buona occasione per riportarsi sotto, con Phelps che beneficia dell’errore di Yepez e Nelson che si prende quattro ball da Grifantini. Né De Biase né Crociati, però, azzeccano la valida decisiva.
E così, di nuovo, sono i parmigiani ad allungare, con il drag bunt di Sambucci e la valida di Desimoni che, al cambio di campo, caricano gli angoli. Dopo la rubata dello stesso esterno emiliano, una palla mancata significa 4-0, mentre il singolo di Dallospedale vale il quinto punto dei campioni d’Italia.
Una ripresa più tardi, invece, le valide di Zileri e Sambucci mettono fine alla prova di Ruzic, rilevato da Quattrini. Olenberger ne approfitta anche per inserire all’interbase Brandon Chaves, spostando Nelson nell’hot corner e Campanini in seconda. Il colpito su Scalera riempie quindi i sacchetti, con i quattro ball a Dallospedale che confezionano il 6-0 automatico. Ma non è finita qui, perché lo scatenato Medina piazza a destra il doppio dell’8-0, mentre il singolo di Munoz regala al Cariparma la duplice cifra di vantaggio (10-0).
Al cambio di campo, i Pirati gettano al vento anche l’ultimissima occasione per togliere almeno lo zero dal tabellone, con Chiarini e Phelps che aprono il sesto attacco con due valide consecutive. Dopo gli out su Nelson e De Biase, la base a Crociati occupa tutti i cuscini, ma Campanini finisce strike out. E’ questo l’ultimo acuto della gara, con Lomonte da una parte e Cozzolino dall’altra che non concedono più nulla agli attacchi avversari.

(nella foto, Dushan Ruzic)

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di Roberto Bonfantini
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