mercoledì 23 gennaio 2019
In foto: Nell'ambito dell'area di progetto "Nunca mas", che ripercorre le tappe fondamentali della dittatura Argentina della fine degli anni ‘70, l'Itis "Leonardo Da Vinci" di Rimini organizza degli incontri con testimoni diretti.
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gio 14 apr 2011 13:40 ~ ultimo agg. 00:00
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Il progetto parte da elementi di facile identificazione per i ragazzi: le numerose vittime di origine italiana, la giovane età dei perseguitati dal regime, i mondiali di calcio del 1978.
Dopo l’incontro con Vera Jarach, testimone del movimento argentino delle “Madres de Plaza de Mayo”, le 5 classi coinvolte incontreranno sabato 16 alle 10 Francesco Caporale, Pubblico Ministero della II Corte d’Assise di Roma, che negli scorsi anni ha condotto il Processo ESMA, il primo processo celebrato in Italia contro alcuni dei rappresentanti della Giunta militare argentina per la scomparsa di otto cittadini italiani.

La lunga storia di questo processo, che ha visto sfilare decine di testimoni, racconta con cura ed attenzione gli anni buoi della dittatura argentina e tra le sue carte è possibile leggere la paura, la disperazione, lo smarrimento ma anche la forza e l’ampio respiro morale delle tante vittime innocenti che anche grazie a questa sentenza, non a caso definita da più parti “storica”, hanno ricominciato a credere e a sperare di vedere soddisfatta la loro sete di Verità e Giustizia. Il processo si è concluso il 6 dicembre 2000 con una sentenza di condanna, che ha dato un segno – dopo venticinque anni – non solo simbolico, di giustizia “in nome del popolo italiano”.

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