giovedì 24 gennaio 2019
In foto: L'accordo regionale è rispettato e la somministrazione diretta a pazienti con più patologie assicura una verifica sul corretto utilizzo. L'Asl di Rimini risponde alle accuse lanciate da Federfarma.
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mer 30 mar 2011 17:05 ~ ultimo agg. 00:00
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L’azienda sanitaria tiene a precisare che la spesa farmaceutica con 156 euro nel 2010 è in linea con le altre provincie e che, dall’inizio del servizio, sono giunti solo due reclami. Rimanda al mittente anche la critica che la somministrazione diretta metterebbe in crisi le farmacie rurali, perchè – spiega – “in quelle zone è applicata solo ai pazienti in dismissione ospedaliera”. A ciò aggiunge anche che nel 2010 è passato da 170mila a 310mila euro il contributo dell’azienda alle farmacie per il servizio di prenotazione di visite ed esami. Da ultimo un commento sui 600 nuovi assunti: sono principalmente medici e infermieri, che contribuiscono ad innalzare la qualità dei servizi.

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