Indietro
menu
Valmarecchia

Verucchio. Estinti e rinegoziati 22 mutui

In foto: Il Consiglio comunale di Verucchio ha approvato ieri l’estinzione anticipata di 22 mutui utilizzando 700.000 euro dell’avanzo di amministrazione. Contestualmente il comune ha rinegoziato con la Cassa Depositi e prestiti un altro pacchetto di mutui allungandone la durata.
di    
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 10 nov 2010 18:48 ~ ultimo agg. 00:00
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 3 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Scelta, secondo la Giunta, indispensabile per contenere le difficoltà e il rischio di tagli ai servizi a causa dei minori trasferimenti statali.

Il bilancio del Comune di Verucchio – ha in sostanza spiegato il sindaco Giorgio Pruccoli – è in gran parte basato sui trasferimenti statali dal momento che non abbiamo mai applicato l’addizionale Irpef che altri Comuni anche a noi vicini invece applicano da anni, non abbiamo beni da alienare, non abbiamo parcheggi a pagamento, mentre l’Ici sulle seconde case non è significativa poiché le seconde abitazioni sono poche. Credo, ha quindi sostenuto il sindaco, che rinegoziare i mutui sia una scelta di buon senso in un momento di difficoltà, una scelta a cui sarebbe indotta anche una normalissima famiglia portata a ridurre il peso della rata del mutuo a fronte di un allungamento della durata. E ciò non per sperperare le risorse, ma per assicurare i servizi indispensabili in un momento così difficile per tutti. Una rinegoziazione – ha quindi concluso il sindaco – che non ipoteca affatto il futuro di questa amministrazione e che va letta contestualmente all’estinzione di un pacchetto consistente di mutui che invece andiamo a chiudere, senza pagare alcuna penale, utilizzando parte dell’avanzo di amministrazione.
Prima del sindaco Pruccoli ad illustrare i motivi che avevano portato l’Amministrazione comunale alla scelta di allungare la durata di alcuni mutui, era stato l’assessore alle Politiche Finanziarie e al Bilancio Daniela Montanari. Se avessimo potuto scegliere – ha in sostanza affermato l’assessore – non avremmo percorso questa strada che è obbligata per far fronte ai minori trasferimenti statali pari a 300.000 euro previsti per il 2011. Molti Comuni si trovano in questa situazione e l’Anci stessa indica questa strada per far fronte alla grave carenza di risorse delle amministrazioni locali (l’assessore Alex Urbinati ha poi messo in evidenza come i tagli colpiscano in modo indiscriminato anche i comuni virtuosi, che hanno sempre rispettato il Patto di Stabilità).
Critiche sulla scelta di prolungare la durata dei mutui sono arrivate dalla minoranza. Una scelta sbagliata secondo Michela Pazzini (Pdl, Lega Nord Udc) per la quale sarebbe stato meglio fare qualche sacrificio in più per qualche anno evitando i maggiori oneri per interessi dovuti all’allungamento della durata dei mutui. Dello stesso avviso Samantha Coleati Rama (Pdl, Lega Nord Udc) che ha ricordato come la manovra Finanziaria si sia resa indispensabile per evitare il rischio che anche l’Italia finisse come la Grecia e che la scelta di rinegoziare i mutui è una scelta della maggioranza. Se da un lato occorre dare atto di una gestione finanziaria non negativa, dall’altro – ha ribadito la capogruppo della minoranza – la rinegoziazione dei mutui non risolverà il problema per il futuro. Minoranza, che attraverso il consigliere Falsetti si è invece dichiarata d’accordo nell’estinzione anticipata dei mutui.

Il Consiglio comunale ha poi approvato con i voti della maggioranza una variante al piano particolareggiato cosiddetto ex Corial. L’argomento è stato illustrato dall’assessore all’Urbanistica Alex Urbinati che ha ripercorso l’iter seguito dall’intervento urbanistico approvato nel precedente mandato amministrativo. L’obiettivo di questa variante, ha spiegato l’assessore, è quello di qualificare ancora di più gli standard del comparto andando ad aumentare l’area verde, creando un punto di aggregazione in seguito alla riorganizzazione dell’area esterna che vedrebbe ridurre i parcheggi esterni di 10/15 posti auto. Ciò senza mettere in difficoltà la fruibilità degli esercizi economici dal momento che esiste un ampio parcheggio sotterraneo con ben 85 posti auto a cui se ne aggiungono altri 17 a raso. La variante è stata oggetto di critiche da parte del consigliere Raniero Sebastiani (Pdl, Lega Nord, Udc) per il quale la vicinanza alla strada Marecchiese e alla rotatoria non permetterà ai cittadini di fruire dell’area verde.
L’ampliamento dell’area verde – ha ribattuto l’assessore Urbinati – si inserisce in un progetto più ampio di riqualificazione che comprende anche piazzale Risorgimento immediatamente adiacente.