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Economia Valconca

San Clemente, approvato PUA per Area Produttiva a Sant'Andrea

In foto: Il Consiglio comunale di San Clemente ha definitivamente approvato il Piano urbanistico che regolerà lo sviluppo della nuova area produttiva da 67 ettari ecologicamente attrezzata di Sant’Andrea in Casale.
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sab 6 nov 2010 11:39 ~ ultimo agg. 00:00
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Si conclude un iter iniziato oltre tre anni fa per raccogliere le richieste di delocalizzazione, trasferimento ed ampliamento da parte di diverse imprese. I comparti produttivi copriranno 155mila metri quadri, direzionale e servizi 44mila, previsti anche 13mila metri quadri di aree residenziali.
“Un’area ben strutturata, ben inserita nel territorio e ben collegata – sottolinea il sindaco D’Andrea – grazie anche alla recente emissione della gara di appalto per il nuovo ponte sul
fiume Conca”.

La scheda dell’Area trasmessa dall’Amministrazione:

L’area si sviluppa su un comprensorio di circa 67 ettari, pressoché pianeggianti, posizionato alle spalle del centro abitato, direttamente accessibile dal nuovo tracciato della strada provinciale che collegherà in pochi minuti, una volta realizzato il nuovo ponte sul fiume Conca, l’area produttiva al casello A14 di Cattolica-San Giovanni.
Quest’area produttiva è classificata come Area Ecologicamente Attrezzata in base alle vigenti normative regionali e nazionali. Dispone quindi di un equipaggiamento infrastrutturale notevole, anche dal punto di vista dei sistemi di comunicazione, trasmissione dati e risparmio energetico.

I dati previsti dal PUA

– Comparti produttivi: 46 lotti; superficie utile mq 155.220, ampliabili fino a mq
176.400 con meccanismi incentivanti di varia natura.
– Comparto direzionale e servizi: 4 lotti; superficie utile mq 44.103.
– Aree residenziali: 14 lotti; superficie utile mq 13.446.

Il Centro servizi per l’impresa, integrato da alcune strutture di servizio pubblico, sarà destinato all’insieme di attività di supporto all’impresa e alle attività connesse: attività terziarie specializzate; artigianato dei servizi alla persona, alla casa, ai beni di produzione, alle imprese; attività di servizio, servizi sociali di base; istruzione superiore e universitaria; attività ricettive alberghiere e alle attività commerciali di vicinato con un massimo di 1500 mq di superficie di vendita. Inoltre, è previsto che possano localizzarsi nel centro servizi quelle attività di esposizione e diretta commercializzazione dei propri prodotti da parte di imprese manifatturiere.

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di Redazione