Indietro
menu
Rimini

Ric. pubblichiamo. Bernardi (PDL, Q5) sul Comune di Viserba

In foto: Gabriele Bernardi, consigliere del PDL al quartiere 5, trasmette un intervento sull'iniziativa per creare, tramite referendum, un Comune di Viserba. Bernardi invita a evitare corse sul carro del vincitore e critica l'atteggiamento dell'Amministrazione Comunale di Rimini negli ultimi anni verso la zona nord.
di    
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 9 nov 2010 19:34 ~ ultimo agg. 00:00
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

L’intervento di Bernardi:

Adesso che la procedura per la separazione da Rimini di parte del quartiere 5 e’ avviata, sembra che in troppi vogliano salire sul carro,
come spesso accade quando c’e’ qualcosa che non va’ non si trova mai un responsabile,quando invece si riesce a fare qualcosa di buono i padri dell’iniziativa si contano a decine.
La verita’ e’ che i meriti sono ben identificabili, l’avvocato Giulianelli e’ riuscito tra mille difficolta’ a mettere insieme un serio comitato d’azione, politicamente bipartisan che alle parole preferisce i fatti.
Quindi onore all’avvocato e ai componenti del comitato senza il quale non saremmo a questo punto.Quella della separazione e’ un idea che girava ormai da 30 anni ma nessuno se non a parole ci aveva mai provato in modo serio.
Gia’ all’inizio del secolo scorso a Viserba nelle notti di luna piena si spegnevano i lumi per risparmiare l’olio,oggi dopo 110 anni siamo ancora trattati in questo modo.
Le amministrazioni in questi decenni, pur avendo avuto al suo interno numerosi elementi di quel che era stato addirittura ribattezzato ‘’il clan dei viserbesi’’( che hanno avuto incarichi personali importanti e ben remurati,dando molto poco in cambio) , ci hanno sempre trattato con scherno e superficialita’, da mera periferia dell’impero, mentre la fascia turistica di Rimini nord ha caratteristiche si diverse da quelle della zona sud, piu’ adatte ad un turismo famigliare, ma abbiamo grandi possibilita’ e con un po’ d’amore e di cura saremmo un gioiellino,una localita’ turistica di prim’ordine,abbiamo imprenditori che ancora oggi nonostante tutto ci credono e investono e altri che stanno piu’ prudentemente sotto la cenere per vedere che aria tira, perche’ la situazione che si legge oggi turisticamente a Rimini nord dopo decenni di false promesse, di mancati interventi e di incuria e’ quella di un malato in fase terminale, si aspetta di chiudere i battenti,ogni anno e’ peggio,il prodotto che offriamo e’ grigio e degradato, la nostra qualita’ della vita e’ a picco, il Palazzo non ci ascolta,quella della separazione e’ l’unica possibilita’, piu’ che un idea e’ ormai diventata una necessita’ imprescindibile,una questione di sopravvivenza,ma la lotta probabilmente sara’ piu’ dura di quel che ci aspettiamo, a Rimini matrigna perdere la gallina dalle uova d’oro e quello che e’ considerato il cesso dove riversare tutti i problemi della citta’, brucia, brucia eccome.

Gabriele Bernardi
Consigliere Pdl al Quartiere 5

Notizie correlate