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Rimini

Masini (Aeradria): contatti con Wind Jet ma nessuno scippo a Forlì

In foto: Nessuno scippo a Forlì, solo una proposta avanzata ad una compagnia aerea come fanno anche gli altri scali. Il presidente di Aeradria, Massimo Masini, risponde con forza alle accuse mosse ieri dal collega della Seaf, Franco Rusticali, che aveva annunciato il tentato scippo da parte di Rimini dei voli Wind Jet (vedi notizia).
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lun 22 nov 2010 14:34 ~ ultimo agg. 00:00
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“Non smentisco nulla perchè noi parliamo con decine di compagnie – racconta ai microfoni di Icaro Tv il presidente di Aeradria – e la stessa cosa la fanno anche gli altri. Ad esempio alcune settimane fa Forlì ha contattato alcuni tuor operator dei voli russi che volano su Rimini ma io non non mi sono lamentato. Quello che mi preme rilevare è che noi non abbiamo scippato niente a nessuno perchè gli attuali voli della Wind Jet programmati su Forlì si stanno svolgendo. Però per il futuro stiamo discutendo sia con Wind Jet che con altre compagnie.”
Masini smentisce anche le cifre apparse oggi sui giornali (15 milioni di euro) relative alla ventilata proposta riminese alla compagnia siciliana. Lo stesso Rusticali aveva parlato di un offerta cinque volte superiore a quella del Ridolfi. “Si parla di cifre che fanno ridere – attacca Masini – se veramente avessimo fatto queste offerte saremmo si ad un passo dall’accordo con Wind Jet ma anche ad un passo dall’autodistruzione. In realtà abbiamo fatto alla compagnia una proposta sensata, non dissimile credo a quella fatta da Forlì. Se riusciamo a chiudere la partita e portare i voli che ci interessano potremmo portare al Fellini svariati milioni di euro. Pensiamo, d’intesa con Wind Jet, di investire parte di quei soldi per aumentare il traffico dall’Europa e dalla Russia. Come accaduto in altre circostanze, una volta concluso l’accordo potremmo già acquisire dei biglietti. Una strategia perseguibile perchè, a parità di outgoing, Rimini ha il vantaggio rispetto a Forlì di creare più incoming turistico.”

L’auspicio è che già da aprile WindJet possa volare da Rimini. Intanto ben venga un tavolo nel quale discutere della suddivisione di compiti tra gli scali, in base alle caratteristiche delle località. “Siamo noi che da oltre due anni – spiega Masini – attendiamo che venga ripristinato il tavolo con la regione. Non serve però un atteggiamento dirigistico che imponga scelte dall’alto ma si deve tenere conto delle regole di mercato. Tra l’altro con Forlì nel periodo della presidenza Bucci avevamo firmato un atto e avevamo iniziato ad atturalo ma il comune di Forlì bloccò tutto.”

Niente decisioni imposte dall’alto quindi, ma spazio alla logica di mercato. Rinviata invece la discussione di una possibile fusione tra Aeradria e Seaf vista la decisione di quest’ultima di privatizzare la gestione. “Se si vuole aprire un ragionamento sulle due società – dice il presidente di Aeradria – bisogna farlo in concreto e non solo sui giornali. Però una volta uscito il bando di privatizzazione ogni discorso di rapporto fra le due società è rinviato all’arrivo del privato che dovrà valutare se è utile o meno tenere aperto un discorso con Rimini.”

Newsrimini.it

La nota stampa di Aeradria

In merito alle notizie di stampa apparse oggi sui quotidiani locali circa lo spostamento dei voli Windjet dallo scalo di Forlì a Rimini e le conseguenti dichiarazioni del Presidente della Seaf, Franco Rusticali, il Presidente di Aeradria Spa, Massimo Masini, precisa quanto segue:

1) Non abbiamo strappato voli a nessuno, in quanto i collegamenti Windjet a Forlì si stanno svolgendo regolarmente, così come programmati e previsti per la stagione IATA invernale 2010-2011.
2) Come con altre compagnie aeree, anche con Windjet stiamo discutendo con l’obiettivo di arrivare ad accordi per il traffico futuro; Forlì fa altrettanto quando propone ad operatori russi in attività su Rimini di organizzare voli dal “Ridolfi”. Alla luce di quanto accaduto nelle scorse settimane io non mi sono affatto lamentato.
3) Gli aspetti economici evocati da Rusticali non stanno né in cielo né in terra. Noi lavoriamo per chiudere un accordo economicamente vantaggioso sia per Aeradria che per il territorio sotto il profilo dei passeggeri in incoming turistico.
4) Il coordinamento e la programmazione reciproca vanno fatti e non solo dichiarati.
Noi siamo in attesa dalla fine del 2007 di essere chiamati ad un tavolo comune e non abbiamo ancora capito perché l’accordo firmato con Seaf all’epoca di Bucci Presidente sia stato bloccato. Ma per essere reali ed efficaci si devono tenere conto anche del mercato e delle volontà commerciali dei nostri interlocutori (compagnie aeree e tour operator). A questo proposito è evidente a tutti che si ottengono migliori risultati di vendita dei biglietti e di riempimento degli aerei per la Russia e le destinazioni europee operando da Rimini; ciò in quanto oltre al traffico outgoing, analogo a quello di Forlì, si può aggiungere un notevole traffico in incoming turistico. Noi confidiamo che Windjet condivida queste circostanze.

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di Redazione