Indietro
menu
Cattolica Politica

Lo sfogo di Tamanti. Fino all'ultimo per il bene della città, nonostante tutto

In foto: Investimenti sul sociale, il bando per il bus terminal, la stabilizzazione del bilancio. Sono questi, spiega l'ex sindaco Tamanti in risposta ai sospetti degli ultimi giorni, i temi delle ultime delibere approvate prima della decadenza.
di    
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 27 nov 2010 13:00 ~ ultimo agg. 00:00
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Abbiamo lavorato fino all’ultimo, a dispetto di chi stava manovrando per farci cadere, prosegue Tamanti, che chiude con un’amara riflessione politica: spero che la futura campagna elettorale si basi sui temi importanti e non sugli attacchi personali.

La nota di Tamanti:

Continua ancora la politica del sospetto verso il lavoro fatto dall’amministrazione. Quali saranno queste famose ultime delibere da nascondere?
Forse quella che assegna 5.000 euro alle scuole per il sostegno all’handicap, oppure quella che ne assegna 30.000?
Oppure la delibera che vorrebbe istituire il comitato delle pari opportunità?
C’è anche quella che trova un finanziamento di 2.000 euro per un progetto che mette in collegamento i giovani di Cattolica con quelli
delle città limitrofe.

Ma no, il bus terminal, il bando PUBBLICO per assegnare la struttura in gestione. Segue da un accordo con le categorie economiche e con la
regione. E’ forse questo il male a cui si riferiscono?
Oppure c’è il bilancio di previsione del 2011 con le delibere propedeutiche. Per il prossimo anno siamo riusciti a MANTENERE TUTTI I SERVIZI, nonostante i tagli dello stato e le entrate ridotte sugli oneri di urbanizzazione. Questo grazie ai risparmi di quest’anno e al CALO DEL DEBITO che abbiamo portato avanti.
Altre delibere riguardano il bilancio di previsione dell’Istituzione culturale (con uno stupendo programma del teatro abbiamo superato
tutti i record sugli abbonamenti) e l’assestamento di bilancio che conferma gli equilibri di una sana gestione, assieme alle delibere che attentamente vagliano le spese che possiamo ancora permetterci in quest’anno.

C’è poi la delibera che certifica la donazione di un pulmino per il trasporto dei disabili. E’ forse su questa che vogliono indagare?

Ne avremmo volute fare altre di delibere, a partire da quelle per riuscire a chiudere il patto di stabilità, ma nel frattempo c’era chi
stava organizzando una manovra per dire che il nostro modo di lavorare non piaceva.

Certo, negli ultimi giorni abbiamo lavorato tanto e sodo, fino all’ultimo minuto, pensando al bene della città, e non badando a chi, di giorno in giorno, cercava di denigrare con falsità il nostro
faticoso e prezioso lavoro. Ha prevalso la logica del distruggere rispetto a quella del costruire.

Quello che mi chiedo è se la prossima campagna elettorale continuerà sullo stesso schema degli ultimi due anni, basato sugli attacchi alle
persone e non sul confronto sui temi politici. Leggendo i giornali di questi giorni, mi pare di capire che ancora non si siano fatti dei
grandi passi avanti.

Quello che mi fa ben sperare è l’intelligenza dei nostri cittadini, che ormai si sono abituati a non dare peso agli spropositi urlati sulla stampa. La storia di Cattolica è stata costruita con la pazienza ed il lavoro fatto a testa bassa, con umiltà. Sono sicuro che Cattolica saprà ritirarsi su anche dopo questo sgambetto.