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Rimini

Indennità municipale. Biagini: evitare decurtazioni, giudizio a Corte dei Conti

In foto: Sulla questione delle indennità di disagio della Polizia Municipale l'assessore Biagini ha chiesto una riunione politica urgente per spiegare alla maggioranza quanto accaduto finora e gli esiti dei colloqui con l'Anci e dei contatti con vari parlamentari di maggioranza e opposizione.
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sab 13 nov 2010 17:08 ~ ultimo agg. 00:00
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Secondo l’assessore “la politica che governa la città ha il dovere di percorrere tutte le strade possibili per evitare le decurtazioni in busta paga ai vigili”. Soluzione che Biagini chiederà venga accantonata. L’assessore non esclude la possibilità di accettare un giudizio davanti alla Corte dei Conti chiamata a sancire eventuali responsabilità.

La nota dell’assessore alla polizia municipale, Roberto Biagini

Ho chiesto al Sindaco di convocare urgentemente una riunione politica alla presenza del Direttore Generale e della parte tecnica competente affinchè la maggioranza possa essere messa a conoscenza di tutto l’ iter amministrativo-contabile che si è concluso con la relazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze -Dipartimento della Ragioneria e delle Finanze-.
Ritengo opportuno questo incontro anche per informare degli esiti degli colloqui avuti dal sottoscritto e dal Vice Sindaco con l’Anci (Chiamparino e Zanonato) e dei contatti avviati in questi giorni con i vari parlamentari di maggioranza e opposizione in quanto, a prescindere dall’ auspicabile inserimento di un emendamento specifico del decreto sicurezza che “faccia salvi gli accordi aziendali che hanno riconosciuto l’ indennità di disagio”, la politica che governa questa città ha il dovere di percorrere tutte le strade possibili atte ad evitare le decurtazioni in busta paga finalizzate alla ripetizione dell’ indebito, che chiederò venga accantonata, compreso quello di accettare un eventuale giudizio davanti alla Corte dei Conti. Sarà eventualmente quest’ organo di giurisdizione amministrativa-contabile a sancire eventuali responsabilità, se e in quale misura dovessero emergere. Ritengo giusto porre tutti quanti, amministratori e dirigenti, davanti le proprie responsabilità amministrative e politiche in modo che ognuno di noi possa avere interamente il quadro della situazione e possa, conseguentemente, comportarsi secondo scienza e coscienza.

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