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Calcio. Il Real Rimini domani ospita al 'Neri' la Santegidiese

In foto: Di Giulio e Bettini tornano tra i convocati. Solo domani si deciderà se scenderanno in campo. Piccolo torna trequartista, con Procopio a destra. Non convocato lo "squalificato di Coppa" Lunati.
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sab 27 nov 2010 17:42 ~ ultimo agg. 00:00
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Restano ai box in due in casa Real Rimini in vista del match di domani con la terza forza del campionato: la Santegidiese, che dopo la scoppola in casa della Civitanovese (1-5) ha infilato quattro vittorie ed un pareggio.

“Sono fuori Rocco e Camillini – attacca il tecnico dei biancorossi, Agostino Iacobelli -. Di Giulio ha recuperato, anche se non è al cento per cento. Decideremo domani, in accordo con il giocatore. Per lui, come per Bettini, che torna tra i convocati, non correremo rischi. Se mi diranno che ce la fanno scenderanno in campo (l’attaccante non dal primo minuto, ndr), se avranno anche il minimo dubbio resteranno fuori”.

Iacobelli inserisce la Santegidiese tra le candidate per la promozione.
“Tra le squadre forti ho messo dall’inizio la Santegidiese perché se vediamo la rosa è costruita per vincere. Anche se sono convinto che il campionato se lo giocheranno le due squadre che sono in testa (Teramo e AC Rimini, ndr)”.

Il neoacquisto Savelli, terzino destro classe ’91 prelevato qualche giorno fa dal Bellaria, sarà subito della gara.
“Savelli giocherà dall’inizio. Ha detto che se la sente di giocare. E’ chiaro che la condizione te la dà solo il campo, le partite. L’importante è che mi dia 60-70 minuti”.

La difesa del Real di fatto è stata rivoluzionata rispetto all’inizio della stagione.
“E’ vero, la difesa è diversa. Ma io voglio mettere i giocatori in condizioni di dare il meglio nei loro ruoli”.

A questo proposito, Piccolo tornerà a giocare sulla trequarti.
“Se Di Giulio dovesse partire dal primo minuto, Piccolo agirà sulla trequarti e Procopio alto a destra. Se Di Giulio non ce la dovesse fare sulle mediana giocherà Procopio. Piccolo ha giocato nel centrocampo a due per emergenza, anche se era stato acquistato per ricoprire quel ruolo. Il sostituto naturale di Di Giulio sarebbe Rocco”.

Senza Di Giulio sono arrivati due K.O. di fila ed un’enorme difficoltà a costruire gioco da parte dei biancorossi.
“Io mercoledì ho detto ai ragazzi che la partita con il Santarcangelo l’abbiamo persa sulla mediana, da sempre zona nevralgica del campo”.

Iacobelli recita anche un “mea culpa”, in riferimento alle due battute d’arresto di fila dei suoi.
“Anche io ho sbagliato, dando una mezza giornata di riposo in più ai ragazzi. Forse qualcuno ha interpretato male questo gesto, l’ha ritenuto un calo di tensione da parte mia. Ma io non mollo mai”.

Nella finestra di mercato la società cercherà un’alternativa a Di Giulio?
“Le nostre priorità sono altre, come ho già detto. Abbiamo bisogno di qualche under, perché gente come Gambini e Audino ha dato tanto finora. Poi, non è facile trovare un under che sappia dettare i tempi.
Io con i giocatori ho un ottimo rapporto. Ma 4-5 elementi, dopo il mercato, dovranno andare via perché non posso lavorare con una rosa troppo ampia. Anche per loro: mi dispiacerebbe tenerli fuori”.

Il Real, come domenica scorsa, non rischierà Lunati, squalificato in Coppa Italia di D, per non prestare il fianco ad un eventuale reclamo della Santegidiese.
“Lunati non è tra i convocati – continua Iacobelli -. Fino ca che non ci sarà la certezza non vogliamo rischiare. Adesso come adesso la regola dice che il Forza e Coraggio ha avuto partita vinta a tavolino con il Sapri. Con la società abbiamo deciso di non rischiare”.

Come gioca la Santegidiese? E cosa pensa di Andrea Bucchi, autore di quattro gol negli ultimi cinque incontri?
“La Santegidiese si schiera con un 4-4-2. Bucchi è un ottimo giocatore, che ho avuto il piacere di allenare. Ha fatto una scelta di vita, altrimenti potrebbe giocare tranquillamente in C1. Per la categoria è un lusso”.

(nella foto di Nicola Serafini, Agostino Iacobelli con Di Giulio e Meloni)

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di Redazione