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sabato 24 ottobre 2020
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Basket B Dil. Domenica il big match tra Roncade ed Angels

In foto: I santarcangiolesi, tre vittorie di fila, sul neutro di Bassano affrontano la capolista. Il pregara di coach Massimo Padovano.
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ven 12 nov 2010 10:14 ~ ultimo agg. 00:00
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Non c’è un attimo di respiro in B Dilettanti, gli Angels non possono abbassare la guardia neanche dopo aver superato la resistenza di una super come Monfalcone. Non lo possono fare perché all’orizzonte si staglia la sagoma della Texa Roncade (domenica si gioca sul neutro di Bassano), altro squadrone che punta senza mezzi termini ai piani altissimi della classifica e in questo inizio di campionato l’ha dimostrato (5-1 il record, primo posto) – si legge in una nota della società clementina -.

«Beh, sono molto esperti – dice Massimo Padovano –. A parte Pascon, che è un ragazzo del ’91, gli altri sono tutti giocatori di comprovata esperienza e capacità di essere incisivi in B. Tosti, fisici e con le idee chiare: hanno cominciato con successi di 20 (Padova, Castelnovo e Bassano sono state “sommerse”), poi magari gli avversari hanno cominciato a prenderne le misure e le percentuali sono calate, ma in ogni caso loro continuano a vincere. L’unica sconfitta di Roncade è arrivata a Villafranca».

In cosa si differenziano da Monfalcone?
«I nostri avversari di sabato scorso sono più perimetrali, mentre Roncade va più spesso spalle a canestro con tanti suoi uomini. Bisognerà mantenere concentrazione e voglia per tutto l’arco della partita e fare attenzione a tutti i loro punti di forza».

Quale sono le note più positive di sabato scorso?
«Direi soprattutto l’intensità che abbiamo messo in campo per larghi tratti di partita, difendendo bene contro uno dei migliori attacchi del campionato e tenendo i nostri avversari intorno a una quota 60 punti che per noi è lusinghiera. Qualche volta possiamo aver pagato tutto questo con mancanza di lucidità in attacco, ma ci può stare. Ora non rimane altro che tenere la tensione alta e presentarsi con stimoli per fare sempre meglio».

(nella foto, Massimo Padovano)

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