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Provincia Volontariato

5 per mille. 'Sistema attuale macchinoso. Fondamentale la comunicazione locale'

In foto: Il 5 per mille è una risorsa fondamentale per le associazioni di volontariato riminesi, anche se sembra arrivato il momento di cambiarne i meccanismi. A fare il punto sulla questione, tornata di attualità con la proposta di tagli da parte del Governo, è il direttore di Volontarimini. Che sulla proposta di dirottare i tagli sulle tv locali spiega l'apporto della comunicazione locale alle battaglie del volontariato.
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mar 23 nov 2010 13:53 ~ ultimo agg. 00:00
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Negli anni è aumentato, in provincia di Rimini, il numero di soggetti che hanno richiesto il contributo del cinque per mille. Nonostante il meccanismo dell’attribuzione, attraverso un accreditamento, sia molto complesso: al punto che alcune associazioni a un certo punto si sono cancellate nel dubbio che ne valesse la pena. Nel 2009 a fare domanda sono state in 86, nel 2010 78. “Oltretutto”, spiega Maurizio Maggioni, direttore di Volontarimini, “le risorse arrivano con estremo ritardo. Questo comporta grandi difficoltà nella pianificazione delle attività. Dobbiamo sempre aspettare la Finanziaria… All’estero funziona diversamente. Hanno strumenti stabili e continuativi. Forse questo momento critico potrebbe innescare una riflessione per individuare strade di stabilità e continuità”.

Se il sistema è da rivedere, le associazioni di volontariato riminese nel 2008 se ne sono servite molto: per un importo totale di 298mila euro. E in Provincia, intanto, i bisogni crescono. Spiega ancora Maggioni: “Ci sono associazioni che hanno avuto risorse economiche – in base al numero delle scelte – di decine di migliaia di euro. Risorse importanti, che gli hanno consentito di sperimentare nuovi servizi. I bisogni sono diversi e crescenti in Provincia. La crisi economica, lo stato dell’occupazione, l’accesso alla casa, il diritto allo studio, sono temi su cui si assiste a una crescita decisa delle domande”.

L’attenzione dei cittadini, grazie alle campagne di comunicazione sul 5 per mille, si è appuntata su tanti temi diversi e su altri soggetti, come per esempio l’associazionismo sportivo. Un aspetto, la comunicazione, da non sottovalutare. Stupisce allora la miopia di certe proposte politiche. Che vedono nel taglio delle risorse alle tv locali la soluzione della questione. “La comunicazione locale – conferma Maggioni – ha un’importanza fondamentale, perchè porta le questioni vicine a tutti. Il volontariato fa della prossimità il proprio valore, i propri principi. E’ una battaglia comune che ci troviamo a combattere”.

(NewsRimini.it)

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