giovedì 22 agosto 2019
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In foto: Sale il bilancio dell'incidente avvenuto oggi a Napoli, dove un treno della circumvesuviana ha deragliato: secondo la polizia, oltre alla vittima, un uomo di 71 anni deceduto dopo aver perso le gambe, sono 58 le persone rimaste ferite.
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ven 6 ago 2010 17:21 ~ ultimo agg. 00:00
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Quaranta passeggeri sono stati portati al ‘Loreto Mare’: fra queste c’é anche un venticinquenne in coma, in rianimazione. Otto persone sono state soccorse invece al ‘San Giovanni Bosco’: c’é anche una donna di 53 anni, in prognosi riservata, per un trauma cranico e un trauma toracico. Anche il conducente, Giancarlo Naso, 45 anni, è stato medicato in questo ospedale, per uno stato d’ansia da shock emotivo, secondo quanto riferito dl direttore sanitario Giuseppe Matarazzo. Al ‘Cto’ sono stati portati sette pazienti. Infine al ‘Cardarelli’ sono stati soccorsi altri tre passeggeri. Secondo la polizia molte persone sono state già dimesse, perché diversi erano i casi di ferite di lieve entità.

La vittima si chiama Giuseppe Marotta, 71 anni, nato a Napoli, mentre l’uomo in coma è Vincenzo Scarpati, venticinquenne di Torre del Greco. Sul treno – hanno assicurato i medici del 118 – non c’erano bambini.

Il conducente del treno deragliato a Gianturco, a Napoli, ha probabilmente aumentato in maniera improvvisa la velocità: lo ha riferito il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, dopo aver parlato con l’assessore regionale ai Trasporti della Campania, Sergio Vetrella, presente sul posto.

“Ci è stato fatto notare – ha detto il sindaco – che il materiale delle rotaie era nuovo, aveva soltanto un anno. Adesso, quando il magistrato darà la possibilità di prendere la scatola nera, c’é da vedere se per caso il conducente ha avuto un improvviso malore”. “A quanto pare, infatti, ci sarebbe stato un aumento della velocità – ha continuato il sindaco – il treno andava a 40 chilometri orari in un tratto in cui il limite era fissato a 20, quindi la metà”.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha disposto la nomina di una Commissione di Inchiesta ministeriale per accertare le cause del deragliamento. Matteoli, informa una nota del Ministero, si tiene costantemente in contatto con il Direttore del Trasporto Pubblico Locale del Dicastero, che ha competenza sulla Circumvesuviana. (ANSA)

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