venerdì 18 gennaio 2019
In foto: La Lega Anti-vivisezione accusa il parco Oltremare di Riccione di non curare in maniera adeguata i propri delfini, viste le morti di quattro mammiferi nel giro di tre anni.
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lun 2 ago 2010 18:19 ~ ultimo agg. 00:00
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Mosè, Bonnie – si legge nella nota della lega – proveniente da Cuba, uno dei Paesi maggiormente coinvolti nella cattura in mare e nel traffico illegale dei delfini, Bravo e, di recente, il piccolo delfino femmina nato il 31 maggio, figlio di Cleo e morto dopo soli 19 giorni” e “il 2 luglio – prosegue la nota stampa della lav – nel delfinario di Oltremare, la nascita di un altro piccolo, figlio di Blu, ma ne è stata data notizia solo quasi un mese dopo, con la scusa di non creare disturbo agli animali ed allo staff”.

Nei delfinari ormai si muore troppo e non è più accettabile continuare a sostenere che delfini vivano più a lungo reclusi in cattività piuttosto che
liberi, nel loro ambiente naturale. Ha detto Nadia Masutti, responsabile LAV Circhi, Zoo e Acquari. La LAV chiede “Disposizioni in materia di mantenimento in cattività di esemplari di delfin, sia riformato proibendo la loro detenzione in parchi di divertimento e che si crei una netta distinzione tra queste ultime ed i giardini zoologi, unici deputati a detenere specie protette.

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