martedì 19 febbraio 2019
In foto: Sono poco piu' di un centinaio i precari della scuola che manifestano davanti a Montecitorio provenienti in particolare dalle regioni del sud Italia.
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ven 27 ago 2010 17:25 ~ ultimo agg. 00:00
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Tra loro Giacomo Russo, il giovane precario palermitano in sciopero della fame dal 17 agosto: “La mia – ha affermato – non e’ una battaglia dei precari della scuola, ma devo resistere per la scuola e il futuro dell’istruzione pubblica, perche’ questo governo non e’ capace di investire sulla conoscenza”.

L’operazione prevista dalla legge 133 “non ha alcun senso pedagogico. Si sono stabiliti dei tagli e i decreti successivi – ha aggiunto – sono serviti a sostenere quelle cifre. Ma perche’ si continua a finanziare la scuola privata?” Russo ha anche espresso la sua amarezza perche’ il sottosegretario all’Istruzione, Giuseppe Pizza, presente ieri a Palermo, “non si e’ degnato di chiederci di sospendere lo sciopero della fame”. A questa forma di protesta estrema dell’astensione dal cibo ha aderito anche un’altra insegnante siciliana, Caterina Altamore, docente precaria delle elementari da 14 anni. (Ansa)

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