martedì 15 gennaio 2019
In foto: Si vanno definendo in questi giorni gli organici delle scuole in Provincia, e all'orizzonte non sembra ci sia un anno facile. Per diverse classi elementari, ad esempio, è a rischio il tempo pieno. Su un altro fronte, invece, ci sono buone notizie per le insegnanti che hanno vinto il concorso comunale e in attesa di essere assunte nei nidi e scuole dell'infanzia.
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mar 24 ago 2010 16:24 ~ ultimo agg. 00:00
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Dopo i tagli alle cattedre portati a livello nazionale dalla riforma Gelmini, a restituire qualche organico ci pensa l’ufficio scolastico regionale: assegnando però le briciole, secondo i sindacati, alle scuole riminesi. Solo 5 posti, di cui uno su progetto, su 91 destinati alla Regione. Posti che andranno a coprire le esigenze della scuola secondaria, dopo che in Provincia sono stati circa un centinaio i posti tagliati tra le scuole di tutti gli ordini.

Problemi all’orizzonte specie per le elementari. In primo piano in questi giorni la vicenda di una prima elementare alle Toti, ma è solo un caso. “Le classi dove in teoria i tagli possono mettere a rischio il tempo pieno alle elementari sono una decina. Quella delle Toti è il caso più eclatante, venuto di più alla luce perchè i genitori si sono dati da fare e hanno manifestato i loro problemi” spiega Roberto Barbieri, della Funzione Pubblica della Cgil. “Il problema del tempo pieno, lo sappiamo, è una questione a livello nazionale”.

Oltre alle famiglie, ci sono anche gli insegnanti: quanti resteranno senza lavoro quest’anno? Da domani iniziano le assegnazioni dei posti di ruolo. Appena 4, per esempio, alle elementari in tutta la Provincia. Il quadro sarà più chiaro dopo che saranno stati assegnati anche gli incarichi a tempo determinato. Ma la situazione appare già sconsolante. “Dopo che saranno resi noti gli incarichi a tempo determinato potremo fare il confronto con l’anno scorso: ci aspettiamo, comuqnue, una falcidia sui posti di lavoro precari”.

Notizie abbastanza buone, invece, per altre insegnanti: una trentina di educatrici che avevano superato il concorso indetto un paio di anni fa dall’amministrazione comunale e che, a fronte dell’apertura di nuove scuole, non erano state assunte, per via del patto di stabilità. Ad assumerle – a tempo determinato però – sarà l’Asp Valloni, cui il Comune ha affidato la gestione di due nuovi nidi e due sezioni di scuola dell’infanzia. Ieri si è tenuto un incontro tra i sindacati e la direzione della Asp: il verbale dell’accordo dovrebbe essere firmato nei prossimi giorni.

(NewsRimini.it)

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