domenica 20 gennaio 2019
In foto: Nell'agosto 2009 è partita anche a Rimini la collaborazione tra militari e forze dell'ordine nell'ambito dell'operazione Strade Sicure. Ad un anno dalle prime pattuglie miste il questore di Rimini Capocasa traccia un bilancio positivo dell'attività.
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gio 12 ago 2010 12:50 ~ ultimo agg. 00:00
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La firma sul decreto da parte del ministro Maroni era arrivata il 3 agosto del 2009, mentre lo sbarco dei militari a Rimini, nell’ambito dell’operazione “strade sicure”, è datato 11 agosto. Ad un anno quindi dall’avvio delle pattuglie miste composte da militari, polizia e carabinieri è possibile tracciare un primo bilancio. “E’ stato un anno di grande collaborazione grazie alla grande professionalità che i militari ci hanno messo a disposizione”, ha spiegato il Questore Oreste Capocasa. “I ragazzi sono entusiasti – gli fa eco il tenente colonnello dell’esercito Luigi Cancellato – e i risultati si sono visti”.

L’attività si è concentrata in modo particolare sui parchi e, d’estate, sull’arenile per combattere il fenomeno dell’abusivismo. Una collaborazione che, secondo il Questore, è un valore aggiunto per le forze di polizia vista anche la grande coesione che si è creata con i 30 militari al momento in forza a Rimini. Ed anche con i cittadini, nonostante qualcuno nei primi tempi avesse paventato una sorta di militarizzazione della spiaggia, il rapporto è stato positivo. “I riminesi – commenta il Questore – sono sicuramente entusiasti della loro presenza specie nei parchi e sulla spiaggia i commenti sono sempre stati positivi”.
“I nostri ragazzi sono ben visti dai cittadini – conferma il tenente colonnello Cancellato – i riminesi stanno pienamente condividendo la nostra attività”.

Newsrimini.it

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