lunedì 19 agosto 2019
menu
In foto: Torna nell'occhio del ciclone l'hotel Mosè di Torre Pedrera, oggetto nel settembre scorso di una clamorosa protesta dei dipendenti, alle prese con grossi ritardi con lo stipendio.
di    
Tempo di lettura lettura: 1 minuto
sab 14 ago 2010 08:30 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Nel frattempo la gestione della struttura è cambiata, ma i problemi sembrano rimasti. A farne le spese, ieri, un gruppo di clienti.
Otto persone – compresa una famiglia con tre figli – sono andati in ospedale per accertamenti dopo una sospetta intossicazione alimentare. Un uomo è stato anche ricoverato all’Infermi per accertamenti. Sul posto, nel pomeriggio, oltre alle ambulanze, era arrivata anche la Finanza, per colpa di una fattura non emessa. I clienti, alle prese con una vacanza da incubo, erano stati protagonisti di una rivolta già un mese e mezzo fa.

Intanto la direzione generale del tour operator Costa Romagna, cui fa capo l’albergo, si difende. “Su tanti ospiti, solo loro si sono sentiti male. Può capitare che qualcuno soffra di un’intolleranza alimentare. Abbiamo comunque proposto alle due familgie di cambiare albergo, andando in un altro della nostra catena. Ci hanno risposto che volevano restare qui per fare caciara…”

Tra i presunti intossicato anche alcuni bambini. I genitori stamattina si stavano preparando a partire. “Non ci hanno voluto rimborsare in nessun modo” ha detto la mamma di una bambina portata ieri in pronto soccorso.
(foto archivio: la protesta del settembre scorso)

Notizie correlate
di Lucia Renati   
di Simona Mulazzani   
VIDEO
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna