venerdì 18 gennaio 2019
In foto: Società italiane 'mascherate' in modo da apparire imprese di San Marino, con lo scopo di evadere le tasse.
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mar 24 ago 2010 09:32 ~ ultimo agg. 00:00
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Un imprenditore pesarese di 47 anni, attivo nel settore dei prodotti nutrizionali e degli integratori alimentari, è stato denunciato dalla Guardia di Finanza di Urbino dopo un’indagine condotta in collaborazione con gli investigatori sammarinesi. L’uomo, tra 2004 e 2008, non aveva dichiarato al fisco redditi per 14 milioni di euro e Iva per circa 1,5 milioni.
Le verifiche delle Fiamme Gialle hanno riguardato tre aziende: una marchigiana e due di diritto sammarinese ma tutte riconducibili all’imprenditore marchigiano. Il meccanismo di frode messo in atto è quello della ‘esterovestizione’, ossia la localizzazione fittizia all’estero della residenza fiscale di una società che ha invece la sua attività in Italia. Oltre all’imprenditore sono state segnalate all’autorità altre tre persone, due marchigiani e un napoletano.

L’operazione rientra nell’attività svolta dall’inizio dell’anno dalla Guardia di Finanza contro l’evasione fiscale internazionale e le frodi Iva poste in essere nei rapporti tra operatori nazionali e della Repubblica di San Marino. Da gennaio sono state concluse 330 verifiche, con la scoperta di redditi sottratti a tassazione per oltre 850 milioni di euro e un’Iva evasa per circa 240 milioni. Sono attualmente in corso di svolgimento altre 800 verifiche.

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