lunedì 21 gennaio 2019
In foto: Dopo due anni di latitanza, è stato rintracciato e arrestato nelle Marche dai carabinieri Samy Abdalla Khalil Eldib.
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mer 18 ago 2010 12:02 ~ ultimo agg. 00:00
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L’egiziano di 50 anni, nel giugno del 2008 aveva rapito a Misano la figlia di nove anni Shadia, avuta da un’infermiera riminese, Katia Pasini.
La bimba, che oggi ha 11 anni, era stata portata
in Egitto e restituita alla madre solo dopo 15 mesi, grazie all’interessamento del ministero degli Esteri italiano e a una sentenza del Tribunale del Cairo.
Eldib, che è sposato con una donna di Chiaravalle,
dalla quale ha avuto un’altra figlia, oggi diciottenne, è stato rintracciato dai carabinieri di Senigallia sul lungomare di Marzocca. Inseguito da un mandato di cattura internazionale, era tornato in Italia proprio per festeggiare il compleanno della ragazza. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 20 dicembre del 2008 dalla magistratura di Rimini gli contesta i reati di sottrazione di minore, mancata esecuzione dolosa di
un’ordinanza del giudice, violenza privata e tentata estorsione continuata. Per restituire Shadia alla madre, cui il Tribunale
dei minori l’aveva affidata nel 2004 con la possibilità per il padre di vederla due volte alla settimana, l’uomo aveva chiesto alla Pasini un riscatto di 50.000 euro.
Durante i mesi del sequestro, la mamma era riuscita a parlarle al telefono, sentendosi raccontare che invece di mandarla a scuola il padre la costringeva a lavorare in una fabbrica di
caramelle e a consegnargli i soldi che guadagnava.
(foto Bove)

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