mercoledì 22 maggio 2019
In foto: Un 53enne operaio di Carpi è stato arrestato dai carabinieri di Rimini per sequestro di persona nei confronti della compagna. Alloggiavano in un hotel a Rivazzurra.
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mer 28 lug 2010 11:32 ~ ultimo agg. 00:00
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Dopo una notte da incubo, tra momenti in cui lui sembrava tornare alla ragione e sfoghi di brutale violenza, è riuscita a fuggire da quello che era diventato un vero sequestro.
Lunedì un, operaio 53enne di Carpi, dopo una lite per futili motivi aveva chiuso la compagna, insegnante modenese, l’ha segregata nella loro camera all’hotel Veliero di Rivazzurra, in via Trapani. Per tutta la notte l’ha picchiata con morsi e schiaffi. E le ha anche tolto il cellulare e lo ha chiuso in cassaforte. La donna, dopo averlo convinto che non potevano restare a lungo in camera, il mattino dopo lo ha fatto scendere per la colazione. Qui, ha cercato di chiedere aiuto al personale, che però non avrebbe colto la gravità della situazione pensando a un normale litigio di coppia. Lui l’ha allora caricata in auto, pare con l’intenzione di accompagnarla in stazione, ma dentro si è scaldato di nuovo. La donna, approfittando dell’auto ferma in coda, ha aperto la porta per fuggire. Lui l’ha strattonata e ricondotta in auto con la forza, ma la scena, soprattutto per le urla, non è passata inosservata e i passanti hanno chiamato i carabinieri.
I militari si sono messi all’inseguimento con un’auto e un elicottero da Forlì. L’auto è stata fermata poco dopo in strada. Anche in manette, l’uomo le ha gridato che l’avrebbe cercata una volta uscito di galera per fargliela pagare. Per la donna, soccorsa dal 118, sono state riscontrate lesioni alle braccia e al volto.
La coppia, insieme da un anno, doveva rimanere a Rimini per un’intera settimana: era arrivata sabato scorso in albergo. Già lunedì notte alcuni clienti dell’albergo avevano avvertito il titolare di urla e rumori molesti provenienti dalla stanza della coppia. Ma, al momento di intervenire, il titolare dell’albergo era stato rassicurato proprio dalle scuse dell’operaio uscito in corridoio a dare spiegazioni per il baccano che in realtà nascondeva le violenze sulla compagna.
(nella foto Bove, l’arresto)

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