mercoledì 23 gennaio 2019
In foto: I Carabinieri e la Capitaneria di porto di Rimini hanno proceduto oggi al sequestro di un'altra imbarcazione nell'ambito delle indagini sulle truffe della Rimini Yacht.
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mer 21 lug 2010 19:50 ~ ultimo agg. 00:00
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Intanto, sono stati sentiti in questi ultimi giorni dal gruppo interforze della polizia giudiziaria di San Marino i titolari delle finanziarie sammarinesi che hanno concesso leasing per l’acquisto di barche vendute dall’imprenditore nautico bolognese Giulio Lolli, titolare della ‘Rimini Yacht’ e della ‘Trade&Rent’ di San Marino. Le audizioni che vengono condotte dalle autorità sammarinesi rientrano nell’attività di accertamento e copia di documenti richiesta con rogatoria dalla magistratura italiana che sta
indagando Lolli per la truffa ai danni di finanziarie italiane e sammarinesi, oltre che a di facoltosi acquirenti di costosissime imbarcazioni. All’ipotesi di frode fiscale per la quale indaga
la Guardia di Finanza si sono aggiunte le varie denunce (già un centinaio, a quanto si è appreso) da parte di coloro che si sono visti sequestrare le imbarcazioni (quelle per le quali risultano una doppia immatricolazione) e le finanziarie che
hanno concesso i leasing per l’acquisto degli yacht. Sarebbero infatti sei le finanziarie sammarinesi finite nella rete di Lolli. Ognuna di queste avrebbe infatti, concesso leasing per l’acquisto di almeno cinque grosse imbarcazioni. Il gruppo interforze ha recentemente ascoltato Marziano Guidi, responsabile della Fincompany, al quale come agli altri titolari di finanziarie, la magistratura ha chiesto copia dei documenti
delle imbarcazioni e dei relativi leasing.
L’inchiesta su ‘Rimini Yacht’ ha due filoni, uno a Rimini e uno a Bologna. La società si occupava della compravendita di imbarcazioni di lusso e alcuni proprietari di imbarcazioni
avevano scoperto che la stessa barca era stata ceduta, in contemporanea, a più proprietari con immatricolazioni fittizie. Nel raggiro sarebbero appunto cadute alcune finanziarie anche di San Marino, per aver concesso leasing per barche inesistenti. Lolli (di cui non si hanno più tracce) e altre persone sono da tempo nel registro degli indagati a Rimini. L’inchiesta bolognese è nata perché ‘Rimini Yacht’ ha la sede legale a
Bologna.

Foto Bove

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