sabato 16 febbraio 2019
In foto: A luglio l'inflazione in Italia e' cresciuta dell'1,7% su base annua, accelerando rispetto al +1,3% registrato a giugno. Si tratta del tasso piu' alto da dicembre 2008, un rialzo spinto dai prezzi dei beni energetici. Lo comunica l'Istat nella stima preliminare, precisando che su base mensile i prezzi sono aumentati dello 0,4%.
di    
lettura: 2 minuti
ven 30 lug 2010 16:53 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
2 min
Print Friendly, PDF & Email

In base alla stima provvisoria, l’Indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca), che tiene conto anche delle riduzioni temporanee di prezzo come saldi e promozioni, nel mese di luglio registra un aumento del +1,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (anche in questo caso si tratta del rialzo maggiore dal 2008), mentre segna una diminuzione dello 0,9% rispetto a giugno. Guardando ai diversi capitoli di spesa, gli incrementi tendenziali più elevati – fa sapere sempre l’Istat – si sono registrati per i trasporti (+4,6%), altri beni e servizi (+3,4%) e istruzione (+2,5%). Variazioni tendenziali negative si sono, invece, verificate per le comunicazioni (-1,3%) e prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,1%). Su base mensile, gli aumenti più significativi hanno riguardato i trasporti (+1,2%), abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili (+0,8%) e servizi ricettivi e di ristorazione (+0,5%). Variazioni nulle si sono registrate nei capitoli abbigliamento e calzature, servizi sanitari e spese per la salute e istruzione. Variazioni congiunturali negative si sono verificate per i prodotti alimentari e bevande analcoliche e comunicazioni (-0,1% per entrambi).

A luglio i prezzi della benzina sono aumentati dell’8,9% su base annua e dello 0,8% su base mensile; mentre quelli del gasolio sono cresciuti del 13,2% a livello tendenziale e sono scesi dello 0,3% a livello congiunturale. L’Istat sottolinea che “i tre quarti dell’accelerazione registrata derivano dall’aumento dei prezzi dell’energia”.
Infatti a luglio l’inflazione al netto della componente energetica è stata pari al +1,3% su base annua (+1,2% a giugno). Il tasso di fondo, quello calcolato al netto sia dei prodotti energetici sia degli alimentari non lavorati – fa sapere sempre l’Istituto di statistica -, si è attestato al +1,6% (+1,4% a giugno).

I prezzi dei prodotti energetici sono aumentati a livello generale dello 0,8% su giugno e del 5,3% su base annua (+2,9% a giugno). Per il settore non regolamentato l’aumento è stato dello 0,2% sul mese e del +10,6% sull’anno. Per i prodotti regolamentati si è invece registrato un +1,7% congiunturale e un -1,8% tendenziale, con il gas che segna un aumento del 2,7% su giugno e del 2,2% su luglio dello scorso anno. Per quanto riguarda i servizi, e in particolare i trasporti, quello aereo ha fatto registrare un aumento del 15,2% a livello mensile e dell’8,2% a livello annuale, le assicurazioni per i mezzi di trasporto hanno fatto segnare un aumento dell’1% su giugno e dell’8% su luglio 2009.

Il tasso di inflazione per il 2010, ovvero quello che si registrerebbe a fine anno nell’ipotesi che l’indice mantenga il livello di luglio, si attesta al +1,4%. (ANSA)

Notizie correlate
di Redazione
VIDEO
di Redazione
VIDEO
L'ultimo sindaco comunista

Si è spento l'ex sindaco Zaffagnini

di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna