lunedì 21 gennaio 2019
In foto: Per quindici giorni in Zimbabwe saranno impegnati in servizi di animazione e aiuto ai bambini. Ieri sera, nella sede dell'Azione Cattolica, si è tenuto un incontro in preparazione del viaggio con la dottoressa Marilena Pesaresi, che da tanti anni porta avanti l'Operazione Cuore.
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sab 24 lug 2010 14:29 ~ ultimo agg. 00:00
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Tra pochi giorni saranno nel cuore dell’Africa, non per un viaggio di piacere, ma per cercare di portare aiuto alla popolazione dello Zimbabwe: alle attività oratoriali nel villaggio vicino alla clinica della dottoressa Marilena Pesaresi, e individuare mini progetti per il sostegno alla struttura, in particolare in relazione a Operazione cuore. Un incontro, quello di ieri sera, per parlare, anche insieme ai genitori di questi dodici liceali riminesi, di questioni pratiche per la preparazione di un viaggio non semplice. Cosa mettere in valigia, come comportarsi con le persone del posto. Con la profilassi da fare – il paese è gravemente afflitto dalla malaria. Ma anche un momento – grazie ai richiami della dottoressa – per riflettere su cosa rappresenterà questo viaggio per la loro vita e per quella di chi andranno ad aiutare. “Devono capire che quella che vengono a fare non è una semplice esperienza”, puntualizza la dottoressa Pesaresi. “Devono venire con spirito missionario, che non significa semplicemente fare delle cose”.

Responsabile dell’ufficio missionario della diocesi sa circa un anno è don Aldo Fonti. “Il primo obiettivo per il futuro è far sentir tutte le nostre realtà missionarie – accanto naturalmente alla missione diocesana in Albania – come esperienze che la Diocesi accompagna. In secondo luogo deve rifluire nel tessuto ecclesiale diocesano la ricchezza delle missioni: non è più un andare per dare, ma anche per ricevere”.

(NewsRimini.it)

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