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In foto: Tre attivisti del laboratorio Paz di Rimini interrogati in Questura e le loro case perquisite dalla Digos per gli atti vandalici contro la cerimonia commemorativa delle Foibe compiuti un mese fa (vedi notizia).
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lun 8 mar 2010 14:42 ~ ultimo agg. 00:00
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La perquisizione risale a venerdì scorso. A darne la notizia sono gli stessi attivisti, riferendola sul sito www.globalproject.info. Ai perquisiti, riferisce lo stesso sito, sono stati sequestrati hard disk, schede di fotocamere e volantini. Gli attivisti sono stati tutti rilasciati. Contro gli autori di quegli atti – scritte offensive e bandiere italiane gettate nella spazzatura – la Magistratura ha aperto un’inchiesta contro ignoti coordinata dal Pm Giovagnoli.
Il sito www.globalproject.info, riporta anche i file audio delle interivste di Radio Kairos a Niccolò, uno dei ragazzi perquisiti, e all’avvocato Paola Urbinati.
(nella foto, una delle scritte incriminate)

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