giovedì 24 gennaio 2019
In foto: Accolto il ricorso di Sky e Telecom Italia Media (editore di La7) contro il regolamento dell'Agcom che aveva esteso alle tv private la normativa sulla par condicio della Rai.
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ven 12 mar 2010 13:32 ~ ultimo agg. 00:00
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All’origine delle polemiche, la decisione della Commissione parlamentare di vigilanza Rai che il 9 febbraio ha esteso le regole della par condicio (obbligo di invitare i rappresentanti di tutte le liste che partecipano alle elezioni e rigorosa ripartizione aritmetica dei tempi di intervento) anche ai programmi di approfondimento informativo, portando alla sospensione di Porta a Porta, Ballarò, Annozero e L’ultima parola.
Per non agevolare le reti private, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) aveva esteso il regolamento anche a Sky, mediaset e La7. Oggi lo stop del Tar, che ha accolto la richiesta di sospensiva di Sky e La7 ma ha detto di non poter intervenire sul regomaneto della tv pubblica.

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