mercoledì 23 gennaio 2019
In foto: Tanti cercano, pochi comprano. E intanto i prezzi calano. Questa la fotografia del mercato immobiliare riminese nel 2009 che emerge dai dati forniti dal gruppo Tecnocasa.
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mar 23 mar 2010 13:46 ~ ultimo agg. 00:00
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Le compravendite a Rimini città nel primo semestre del 2009 sono state 650: il 12,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2008. Dato ancora più negativo (per un -13,8%) se allargato alla provincia.

Eppure, per gli addetti ai lavori, il quadro è positivo, perchè quel che conta è essersi lasciati alle spalle lo stop della domanda che aveva caratterizzato il 2007 e il 2008. Per la casa vacanze, anzi, si può parlare quasi di boom.

“Si tratta di dati dell’Agenzia delle Entrate – sottolinea Massimo Vincenzi, consulente Tecnocasa. La cosa importante è che vediamo una ripresa delle compravendite dopo il calo importante del primo semestre 2009. E’ fondamentale la crescita della propensione all’acquisto”. “Per quanto riguarda gli immobili ad uso turistico – continua Vincenzi – c’è una forte domanda. Abbiamo delle località, per esempio Cattolica, dove c’è un consistente aumento della domanda, più lieve in alcune zone. Da segnalare anche Riccione”.

Le minori vendite del 2009 hanno fatto calare i prezzi: in media a Rimini del 5%, con punte maggiori in centro storico. Molto richieste le aree di via Covignano, Dario Campana, Marecchiese e Vecchia Fiera. Un appartamento usato in buone condizioni qui costa 2300 euro al metro quadro.

Ma se comprare casa oggi costa meno, le banche, dopo la crisi, tengono ben stretti i cordoni della borsa. Anche se a Rimini, apparentemente, un po’ meno che in altre province. Se a Ravenna, per esempio, le erogazioni a fine 2009 hanno fatto segnare un -35%, a Rimini sono state in aumento del 2%.

(NewsRimini.it)

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di Roberto Bonfantini
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