giovedì 13 dicembre 2018
In foto: I biancorossi sono attardati dagli umbri di quattro lunghezze e hanno quindi un solo risultato a disposizione.
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sab 13 mar 2010 13:37 ~ ultimo agg. 00:00
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Questa volta il detto “non c’è due senza tre” non soddisferebbe il Rimini, reduce da due 1-1: in casa con la Spal e acciuffato per i capelli a Marcianise. Contro la Ternana, che precede i biancorossi di quattro punti, la truppa di Melotti deve puntare al colpo grosso, per riavvicinare in classifica una diretta concorrente per un posto nei play off. La società rossoverde ha appena cambiato allenatore: il pari interno (anche in questo caso 1-1) con la Cavese è infatti costato la panchina a Domenicali, sostituito da Giorgini, per il quale si tratta di un ritorno. Tra gli ospiti sono indisponibili gli infortunati Di Deo e Perna e l’influenzato Ferrari.
Melotti ritrova D’Antoni, che ha scontato la squalifica, e Lebran. Raggiunge Cardinale e Baccin in infermeria Giacomini.
Calcio d’inizio alle 14,30, con diretta su radio Icaro.

La partita sarà proposta su Icaro TV domani sera alle 23 e lunedì alle 14,30 e al termine di “Calcio.Basket”.

Agli indisponibili già noti, Cardinale e Baccin, si è aggiunto dopo la rifinitura Giacomini, che comunque di recente non aveva trovato spazio. Non ci sono troppi preamboli da fare, la classifica parla chiaro se il Rimini non batte la Ternana (che precede i biancorossi di quattro punti in classifica) è quasi fuori dai play off.

“Il Rimini deve fare una buona partita, il risultato arriverà di conseguenza – attacca Mauro Melotti, condottiero dei romagnoli -. Che Ternana mi aspetto? Avrei preferito che avessero cambiato il tecnico dopo averci incontrato perché sarebbe stato per una sconfitta subita contro di noi. Troveremo una squadra ancora più determinata. Ma anche noi in questo senso non scherziamo. Anzi, siamo sicuramente più determinati”.

All’andata non ci fu partita: netto 3-0 per i rossoverdi.
“Quel giorno ci misero sotto sotto tutti i punti di vista. Giocammo davvero una bruttissima partita. Vogliamo far bene anche per cancellare quel ricordo”.

La contestazione del pubblico la preoccupa?
“Non abbiamo mai avuto un percorso di preparazione della gara molto tranquillo in questa stagione – è sempre Melotti a parlare -. Non dico altro, non voglio entrare in polemica con nessuno. Noi sappiamo cosa dobbiamo fare. La squadra si deve isolare. Abbiamo il dovere e la possibilità di finire il campionato in un certo modo. Dobbiamo centrare più risultati positivi possibili per mantenere viva la speranza.
Noi abbiamo il dovere di confermare l’etichetta che ci contraddistingue: ci chiamano professionisti. Ebbene, dobbiamo esserlo fino alla fine”.

Che atteggiamento si aspetta dalla Curva Est?
“Ho incontrato i ragazzi della Curva anche durante la settimana. Gli ho chiesto di darci una mano. Io sono convinto che tutti si voglia bene al Rimini.
Se il pubblico deciderà di non aiutarci non ci resta altro da fare che chiuderci le orecchie. E’ chiaro che a me piacerebbe vivere in un mondo perfetto”.

A centrocampo rientra dalla squalifica D’Antoni.
“Abbiamo giocato in diversi modi in questa stagione, però continuo a ribadire che tutto dipende sempre dalla voglia e dalla determinazione che si mettono sul terreno di gioco”.

Morante potrebbe partire titolare?
“Se qualcuno dei miei uomini non gioca dal primo minuto è perché ritengo non sia pronto. Poi, posso sbagliare anche io, ma finché sarò io alla guida tecnica queste decisioni dipenderanno da me”.

A proposito, la Ternana ha quattro punti più del Rimini e ha appena cambiato allenatore. Si sente in discussione?
“Cinque secondi dopo aver firmato il contratto sei già in discussione. Questo mestiere è fatto così. Io sono uno dei pochi superstiti di questo girone. Sono stato abituato a lavorare anche tra le polemiche”.

Vedremo un Rimini a due punte?
“Non è il numero di attaccanti che fa la fase offensiva, ma i movimenti. Abbiamo due esterni come Tulli e Nolè che sono prettamente offensivi. Abbiamo provato varie situazioni. Posso però escludere di partire con Tulli, Nolè, Matteini e Longobardi insieme. Saremmo troppo sbilanciati”.

(nella foto Bove, Mauro Melotti in Curva Est. Il tecnico del Rimini chiede l’apporto di tutta la tifoseria biancorossa in questo momento delicato della stagione)

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